Cuoio di Toscana conferma la sua presenza tra gli espositori protagonisti di Lineapelle, la fiera dedicata al mondo conciario e giunta alla sua 105esima edizione, in corso fino a oggi 27 febbraio nei consueti spazi espositivi di Fiera Milano Rho.
Sullo sfondo, una congiuntura complessa per il mondo della conceria, come ha confermato a Pambianconews anche Antonio Quirici, presidente del marchio creato nel 1985 per rappresentare il consorzio che porta lo stesso nome e riunisce sette concerie dei distretti di San Miniato e Santa Croce sull’Arno (Pisa), specializzate nella produzione di cuoio da suola.
“Il 2025 non sembra essere partito sotto i migliori auspici, ma si spera intorno ad aprile o maggio si possa assistere a una ripresa, un miglioramento rispetto alla situazione attuale”. Aggiungendo che “è ancora presto per fare delle previsioni precise, ma è possibile cogliere di già qualche segnale positivo”.
Il player conciario si era lasciato alle spalle un 2024 attestatosi intorno ai 100 milioni di euro, con un calo tra il 10% e il 15 per cento.
Al centro della strategia di crescita di Cuoio di Toscana restano “gli investimenti in sostenibilità e tracciabilità del nostro prodotto oltre che in comunicazione, rivolta sia agli addetti ai lavori sia al consumatore stesso, spesso tramite le scuole”.
Intanto, prosegue anche la collaborazione tra l’azienda e i designer. In corso attualmente la sinergia con Diego Dolcini, protagonista di un evento in calendario per la prossima edizione di Pitti Uomo.



