Il 2024 si chiude con un bilancio all’insegna della stabilità per Lubiam. Dopo un 2023 “estremamente positivo” a quota 55 milioni di euro conferma nell’esercizio fiscale appena concluso i ricavi della stagione precedente nonostante, sottolinea Giovanni Bianchi, direttore ufficio stile Lubiam, a Pambianconews nella cornice di Pitti Uomo 107, “un contesto di mercato complesso”.
“Mantenere questi numeri è motivo di grande soddisfazione”, afferma il manager, spiegando come Il fatturato si divide equamente tra le due etichette principali: Luigi Bianchi e L.b.m. 1911. Rispetto alle aree geografiche, l’Italia rimane il mercato principale, rappresentando quasi il 50% delle vendite. A seguire, gli Stati Uniti e il Canada si confermano in forte crescita, accanto al consolidato mercato europeo, dove il marchio è storicamente ben radicato.

Sul fronte retail, la storica azienda sta valutando nuove opportunità per rafforzare la presenza in mercati chiave. “Stiamo pensando a un progetto retail per alcune aree strategiche, come gli Emirati Arabi, e stiamo lavorando alla riapertura del flagship store a Milano, cercando la location ideale,” afferma Bianchi.
Una delle novità più significative del 2024 è stata lo scorso giugno con L.b.m. 1911 l’introduzione della collezione donna. Presentata con la prima collezione l’autunno/inverno, la nuova linea ha già riscosso un buon successo. “Era un progetto che volevamo realizzare da anni. Dopo oltre cent’anni di esperienza nell’abbigliamento maschile, siamo orgogliosi di aver lanciato una giacca sartoriale da donna, un prodotto che mancava sul mercato. Siamo convinti che questo percorso ci porterà grandi soddisfazioni.”


