“Il 2024 è stato un anno ricco di soddisfazioni, abbiamo ottenuto ottimi risultati con tutti i nostri marchi e siamo a maggior ragione soddisfatti dal momento che sul mercato la situazione non era favorevole”. A raccontare a Pambianconews di un anno archiviato in positivo, in controtendenza con i dati di settore, è Lorenzo Sani, CEO di Wp Lavori in Corso, in occasione dell’edizione numero 107 di Pitti Uomo, la kermesse fiorentina dedicata alla moda maschile in corso fino a venerdì 17 gennaio in Fortezza da Basso.
Il player italiano, presieduto da Cristina Calori e dal 2023 guidato da Sani (già in passato parte delle fila del gruppo e tornato nelle vesti di AD), vanta nel suo parterre marchi di spicco quali Barbour, di cui ha le redini della distribuzione italiana – “sicuramente il marchio che ci ha dato i numeri più interessanti”, ha spiegato il manager a proposito del fiscal year archiviato “sopra i 60 milioni di euro, un livello sicuramente non atteso fino a qualche anno fa”. Aggiunge poi: “Siamo molto soddisfatti anche dei nostri marchi di proprietà, in particolare Baracuta e Filson (di cui possiede una quota di minoranza, ndr)”.
Riguardo agli highlights della presenza di Wp alla manifestazione fieristica, Sani evidenzia il nuovo spazio espositivo “che consente di presentare molti più prodotti rispetto all’anno passato”. In particolare, Filson mostra una collezione rinnovata anche grazie al contributo proprio di Wp, che ha la “possibilità di sviluppare prodotti specificatamente per il mercato europeo”. Ma la vera novità in fiera, sottolinea Sani, è la nuova collezione del brand Spiewak, appartenente a Wp e da poco dato in licenza al partner giapponese Itochu, racconta.
Per quanto riguarda il versante retail, in qualità di gruppo – ‘incubatore’ e distributore di brand – Wp Lavori in Corso conta due storiche insegne a Bologna, città natale del player, e a Firenze, e da tempo è in corso il progetto di ampliamento sul territorio milanese. Il CEO conferma questo piano: “Su Milano resta ferma l’intenzione di aprire un Wp Store, che in realtà c’era sempre stato, ma in questi anni abbiamo preferito concentrarci di più su negozi monomarca”. A breve potrebbe però arrivare un nuovo punto vendita, per il quale sono in corso le ricerche di una location adatta.
Fermento retail anche per i brand che a Wp fanno capo. Filson, infatti, ha recentemente aperto il suo store a Milano in corso Garibaldi, “inaugurato qualche mese fa e sta già dando molte soddisfazioni”. E nel corso del 2025 verrà ingrandito, oltre all’indirizzo romano, l’attuale store a insegna Barbour in corso Genova, sempre a Milano. Un’operazione che, svela Sani, “ci darà possibilità di aprire, proprio nello spazio liberato da Barbour, un negozio monobrand Blundstone“: si tratterà del primo in Europa.


