Ambrogino d’Oro a Francesco Casile, imprenditore, formatore e co-fondatore di Camera Showroom Milano. In occasione della festività di Sant’Ambrogio, sabato 7 dicembre, avverrà come di consueto la consegna da parte della Città di Milano di uno dei riconoscimenti più prestigiosi del capoluogo lombardo per la promozione e la valorizzazione dell’heritage milanese.
Francesco Casile è originario di Trezzano sul Naviglio, ma calabrese di nascita, e da anni è una figura di riferimento nel panorama della moda italiana e, recentemente, anche nel campo della formazione professionale. L’imprenditore è noto per la sua solida carriera nel settore della distribuzione a livello internazionale, riuscendo a consolidare una rete che ha portato l’eccellenza del made in Italy fuori dai confini del territorio italiano. Ha fondato infatti la sua agenzia di rappresentanza per la distribuzione di marchi di abbigliamento, prima sotto il nome di Casile Fashion Agency e poi sotto quello di Casile&Casile Fashion Group.
Inoltre, negli ultimi anni, Casile ha anche dedicato parte del suo tempo alla formazione di giovani universitari in veste di docente di prestigiosi atenei milanesi e lombardi. “Sono stati proprio i miei allievi a segnalare il mio nome agli organizzatori del premio – fa sapere a Fashion Magazine lo stesso Casile -. Evidentemente hanno recepito la mia vicinanza e il mio impegno nei loro confronti. Non vedo l’ora di ricevere il premio, che mi sarà consegnato dal sindaco Beppe Sala“.
L’assegnazione dell’Ambrogino d’oro è un riconoscimento che arriva dopo una lunga serie di traguardi per Francesco Casile, tra cui il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e il Trezzanino d’oro.
Assegnato annualmente a personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e del sociale che si impegnano per diffondere, promuovere e celebrare l’immagine di Milano, in quasi un secolo di storia dell’Ambrogino d’oro poche sono state le personalità del fashion system premiate. Si ricordano Elio Fiorucci nel 2006 e Dolce&Gabbana nel 2009, più recentemente nel 2020 a Chiara Ferragni e nel 2022 a Martino Midali.



