Continua lo slancio di Ralph Lauren, che nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2025-26 archivia ricavi netti pari a 1,7 miliardi di dollari (circa 1,6 miliardi di euro al cambio corrente) e una crescita (sia a cambi costanti che variabili) del 6 per cento, stimando ora di chiudere il full year con un incremento nella forchetta del 3-4 per cento. Nella prima metà dell’anno (dopo aver salutato il Q1 con una crescita del +3%) il player americano ha invece messo a segno un fatturato superiore ai 3,2 miliardi (nei primi sei mesi dello scorso fiscal year il gruppo contava un turnover di 3,1 miliardi).
A spingere i conti del gruppo nel singolo quarter sono state le performance di Europa e Asia, che hanno rispettivamente aumentato le proprie vendite del 6% a cambi costanti, raggiungendo i 566 milioni di dollari, e del 10% a quota 380 milioni superando – si legge nel report finanziario – “le nostre aspettative” con un incremento del 15% nei negozi fisici e del 14% sulle vendite online. A sorprendere è infatti – rispetto alla media del settore – il balzo della Cina, “che ha registrato un aumento di circa dieci punti percentuali su base annua e a valuta costante”. Segue poi il mercato del Nord America con una progressione del 3%, dove nonostante la crescita del canale retail hanno pesato in negativo, ma “in linea con le previsioni”, il wholesale (-3%) e l’online (-2%).
Nella nota il gruppo afferma di aver registrato ben 1,5 milioni di nuovi consumatori. Rispetto alla redditività, nel secondo trimestre l’utile netto è migliorato leggermente a quota 148 milioni rispetto ai 147 registrati nel Q2 dell’anno fiscale 2023-24.
“I nostri team stanno portando avanti con successo la nostra strategia a lungo termine, infondendo energia ed entusiasmo al nostro storico marchio in quello che continua ad essere un contesto operativo globale difficile, ha commentato il presidente e AD Patrice Louvet -. La nostra forte performance commerciale in ogni area geografica in questo trimestre sottolinea la resilienza dei nostri driver di crescita diversificati e la nostra forte base di consumatori, garantendoci la fiducia necessaria per aumentare le nostre prospettive finanziarie per l’intero anno fiscale prima dell’importante stagione delle vacanze”.



