I consumi sono in ripresa nel mese di settembre 2024, con un risultato che si attesta come il migliore di questo anno. Lo rivelano i dati dell’Osservatorio Confimprese–Jakala, che evidenzia un incremento del 4,4% a valore, sostenuto da molteplici fattori tra cui il boom di turisti italiani e stranieri attirati dai prezzi più bassi di fine stagione, le temperature miti e l’inflazione che ha raggiunto il livello più basso registrato da inizio anno.
Il comparto abbigliamento e accessori, in particolare, ha messo a segno un +9,5%, trainato dall’andamento positivo a due cifre del settore calzature in relazione alle dinamiche climatiche di autunno anticipate rispetto al 2023. In riferimento al lungo periodo, l’andamento dei consumi nel progressivo gennaio-settembre 2024 è di sostanziale stabilità con un +0,2% sullo stesso periodo 2023. In questo caso il comparto abbigliamento-accessori segna il +1%, trainato in particolare dalle performance registrate negli outlet (+3,1%) e dalla regione Veneto (+9%).
Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese, ha commentato: “In un anno all’insegna della crescita zero, il mese di settembre apre uno spiraglio all’ottimismo per il finale 2024. Rimane alta la volatilità fra i differenti settori di attività con note positive per i servizi e, da confermare nei prossimi mesi, per abbigliamento-accessori”.
I prossimi mesi saranno, dunque, la cartina di tornasole per capire se per i consumi si apre una stagione migliore di quanto registrato finora.



