Il CSSC Pavilion, storico cantiere navale affacciato sul fiume Huangpu, ha fatto da cornice al mega evento di Moncler per Genius a Shanghai, in chiusura dell’ultima edizione della fashion week della città cinese. Lo spazio da 30mila metri quadrati ha ospitato l’esperienza immersiva di The City of Genius, immaginato come un luogo dove ognuno può vivere il proprio genio creativo. L’ispirazione di The City of Genius nasce infatti da uno studio degli anni ‘60 secondo il quale il 98% dei bambini di cinque anni ha le caratteristiche del genio. Diventando adulti però, la percentuale scende al 2%. Con il passare degli anni, gli inevitabili vincoli legati al vivere quotidiano impoveriscono il talento creativo di ognuno. Il livestream dell’evento ha registrato più di 57 milioni di viewer sulle piattaforme digitali e oltre 8mila ospiti.

“The City of Genius è la dimostrazione di come la creatività si esprima al suo massimo quando i confini svaniscono, consentendo a mondi e contesti culturali diversi di ispirarsi a vicenda, per creare insieme qualcosa di nuovo. Complice l’energia di Shanghai, The City of Genius è il luogo in cui talenti locali e internazionali si incontrano, guidati dal genio creativo che vive in ognuno di noi. Anno dopo anno, Moncler Genius continua a esprimere il potere della creatività, trasformando idee in realtà, unendo persone in community e aprendo il mondo del lusso ad un universo di nuove opportunità” ha commentato Remo Ruffini, presidente e AD di Moncler che nella conferenza stampa prima dell’evento ha parlato anche del mercato cinese, un tema particolarmente caldo perché l’evento arriva in un momento particolare per il mondo del lusso che, in linea generale, si prepara a un rallentamento dovuto in parte al rallentamento dell’economia cinese e alla recessione dei consumatori.
Tuttavia Remo Ruffini, patron del gruppo, mostra cauto ottimismo sul mercato asiatico. “La Cina è un mercato molto buono – ha riferito il CEO di Moncler Remo Ruffini in una conferenza stampa prima dell’evento di sabato. “Il mercato del lusso è volatile, ma sono sicuro che tra cinque anni la Cina sarà molto più grande di quanto non sia oggi”. La scelta di tenere un evento a Shanghai, è legata alla presenza del marchio in questa città. “Shanghai è la città dove Moncler ha aperto il suo primo negozio in Cina, a Plaza 66 nel 2009, ed è anche sede del headquarter nel paese, dove Moncler ha oltre 600 dipendenti e oltre 45 negozi”, sottolinea il gruppo che aggiunge come: “The City of Genius è dunque anche un riconoscimento ed un modo di esprimere gratitudine e rafforzare la connessione costruita negli anni con la community cinese”.
Attualmente la Cina è uno dei mercato principali del gruppo. Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi dell’intera regione asiatica hanno contribuito per il 49% al fatturato totale del gruppo. Nel secondo trimestre, i ricavi nella regione sono cresciuti del 6 percento, spinti dalla forte crescita registrata in Giappone, sostenuta principalmente dai turisti, nonché da una performance positiva nella Cina continentale. Moncler pubblicherà i nove mesi il prossimo 29 ottobre.

L’evento di Shanghai ha presentato l’installazione del celebre artista calligrafo cinese Xu Bing. All’interno, diversi “quartieri” hanno ospitato le creazioni di ogni co-creator frutto dell'”utopia estetica che ha ispirato la propria collezione Genius”: Edward Enninful, Hiroshi Fujiwara, Donald Glover, Lulu Li, Palm Angels, A$AP Rocky, Willow Smith, Rick Owens, Jil Sander e Mercedes-Benz e Nigo che ha presentato la reinterpretazione artistica della Classe G degli anni ’90, realizzata da Nigo (alla quale sarà ispirata una serie limitata di 20 auto, che verranno lanciate nell’aprile 2025, insieme a una capsule collection di moda gender-neutral disegnata da Nigo per Mercedes-Benz).ì Inoltre, tre artisti cinesi (Wing Shya, Leah Dou e Xu Bing), attraverso la loro arte e le loro opere hanno creato un ponte tra l’evento e la campagna.




