Pringle of Scotland è stato acquisito da Menoshi Shina, attraverso un accordo rimasto a lungo in sordina. Il proprietario del retailer Crew Clothing e della catena di abbigliamento maschile Moss avrebbe, infatti, comprato un anno fa il marchio scozzese di maglieria, acquisendone una quota pari al 75 per cento. La notizia sarebbe ora emersa, riporta la stampa Uk, tra i documenti recentemente depositati presso la Companies House (il registro delle imprese britannico, ndr), da cui emerge anche un ultimo fiscal year in calo sia sul fronte delle vendite sia sul fronte dei profitti.
Nel 2023, infatti, Pringle of Scotland avrebbe totalizzato un fatturato pari a 2,7 milioni di sterline (circa 3,2 milioni di euro), in calo del 34%. Da considerare, però, che vengono presi in considerazione nell’esercizio solo 11 mesi rispetto ai 12 mesi coperti dal 2022. Gli utili ante imposte e nette del brand sono entrambi scesi a 327mila sterline dalle precedenti 733mila.
Pringle of Scotland era precedentemente di proprietà del defunto miliardario tessile di Hong Kong Kenneth Fang, morto nel 2022. Il marchio scozzese era sotto la sua gestione dal marzo del 2000. Un portavoce del brand, si legge sul Telegraph, conferma: “Nel luglio del 2023 l’iconico marchio di moda rinomato per la sua qualità e la sua storia, è entrato in un nuovo capitolo come membro della famiglia di aziende che comprende Crew Clothing Company”. Proseguendo: “Dall’acquisizione, il team si è concentrato sull’evoluzione del marchio onorando al contempo la sua tradizione di produzione di collezioni entusiasmanti e di alta qualità. Durante questa fase di transizione, il team sfrutterà l’esperienza di altri marchi all’interno della famiglia aziendale per migliorare l’offerta di Pringle”.
Fondato nel 1815, Pringle of Scotland annovera tra i personaggi che lo hanno indossato Grace Kelly, la Regina Elisabetta, numerose star del golf fino a star come Madonna e Nicole Kidman.



