Mulberry Group Plc ha respinto l’offerta di acquisto da parte di Frasers Group Plc di Mike Ashley, già azionista di minoranza dal 2020 con il 37% delle quote, pari a 83 milioni di sterline (circa 99 milioni di euro). Il cda del marchio si è detto fiducioso che il suo nuovo amministratore delegato Andrea Baldo possa risollevare le sorti dell’azienda.
Come riporta Business of Fashion, con una mossa che getta le basi per una battaglia potenzialmente accesa per l’acquisizione, Mulberry ha dichiarato che l’offerta di Frasers, pari a 130 “pence-a-share”, ovvero penny per azione (0,012 centesimi di euro), svaluta l’azienda e non gode del sostegno della famiglia Ong di Singapore, azionista di maggioranza di Mulberry. Il titolo della società è sceso di oltre il 3% nelle prime ore di martedì, aggiungendosi a un calo del 40% circa degli ultimi 12 mesi. Mulberry è stata duramente colpita dal crollo globale della spesa per il lusso e ha riportato un drop dei ricavi nell’ultimo anno fiscale del 4% e una perdita di 34 milioni di sterline rispetto all’utile di 13,2 milioni dell’anno precedente.
Mulberry inoltre ha sostenuto di non avere intenzione di ritirare la proposta di emissione di azioni per 10 milioni di sterline (circa 12 milioni di euro), dichiarazione che ha indisposto Frasers, secondo cui avrebbe dovuto essere avvisato in anticipo della raccolta di capitali, dato che possiede una quota del rivenditore. Mulberry ha dichiarato che la recente nomina di Andrea Baldo, ex capo di Ganni, a CEO e la proposta di emissione di azioni fornisce all’azienda una solida piattaforma per eseguire un turnaround e, in ultima analisi, per fornire il miglior valore a tutti gli azionisti.
Business of Fashion riporta le parole dell’analista di Shore Capital, Clive Black, secondo cui “nel grande schema del commercio al dettaglio britannico, questa è solo una ‘birra piccola’”, aggiungendo però che Mulberry potrebbe potenzialmente beneficiare del team di gestione unico e del bilancio di Frasers. Mulberry a sua volta ha dichiarato di riconoscere che Frasers è un “investitore impegnato e importante” e che il consiglio di amministrazione si impegnerà con lui per una partecipazione proporzionale all’aumento di capitale.
Frasers ha tempo fino alle 17:00 del 28 ottobre per fare un’offerta formale o ritirarsi.



