Raggiunto un accordo al Mimit per il riavvio della produzione e della commercializzazione dello storico marchio bolognese La Perla. Dopo due giorni di sessione presso Palazzo Piacentini, al tavolo istituito dal ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato raggiunto un primo accordo temporaneo, comunica ufficialmente l’istituzione, tra i liquidatori britannici di La Perla Global Management Uk e curatori e commissari delle controllate italiane per riprendere la produzione e la vendita del brand di lingerie, usando lo storico marchio che oggi è in mani inglesi e vendendole attraverso la società commerciale italiana (in liquidazione giudiziale).
Il risultato è un protocollo d’intesa, il primo in assoluto dopo la Brexit, sottolinea il Mimit, “finalizzato alla migliore valorizzazione del Gruppo e a un efficace coordinamento delle procedure”. Procedure che, spiega ancora la nota, “si sono impegnate a continuare il confronto per risolvere le questioni ancora aperte, prevedendo di concludere il tutto quanto prima”.
Contestualmente, specifica il Mimit, “hanno raggiunto un accordo interinale per consentire a La Perla Manufacturing la produzione di capi a marchio La Perla e la loro commercializzazione”.
Intanto, da questa settimana sono rientrate nella sede di via Mattei 25, a Bologna, delle circa 250 lavoratrici del gruppo in Italia, in vista di una ripresa graduale della produzione sotto la guida di tre commissari governativi arrivati lo scorso maggio. Una parziale ripartenza prima della garanzia di poter effettivamente rivendicare il marchio La Perla e venderlo dal momento che quest’ultimo è, come tutti gli asset, dal 2017 sotto La Perla Global Management Uk.



