Eleganza, comfort e un’attitudine rilassata. Sono questi alcuni degli elementi distintivi della quarta collezione di Manzoni 24, la primavera/estate 2025, presentata in questi giorni alla 106esima edizione di Pitti Uomo. Una selezione di capi raffinati che vuole celebrare la vitalità e il dinamismo delle cromie della ‘stagione della luce’, che spaziano dal bianco puro al beige sabbia, dal blu oceano al caffè, oltre che vestire un uomo naturalmente elegante.
“L’attitude è tutta italiana e unisce la cultura del vestire a una pratica e singolare contemporaneità”, spiega il brand meneghino, che nel 2023 ha chiuso i 12 mesi con un incremento delle vendite del 25 per cento. Una crescita che permette al luxury brand di guardare con slancio e ottimismo al futuro: “I risultati dimostrano che siamo in crescita, e questo +25% è sicuramente un trend che cercheremo di portare avanti”, commenta Sergio Zanini, manager che insieme al fratello Alessandro guida il marchio che fa capo a Condorpelli Spa, azienda fondata nel 1950 proprio dalla famiglia Zanini. “Siamo ancora distanti dai risultati del pre-pandemia, perché il mercato russo incideva molto sul nostro business, ma stiamo lavorando per tornare a raggiungere, nel giro di due anni, un fatturato di circa 23 milioni di euro.

“È ancora presto per dirlo – aggiunge Zanini -, ma le previsioni per il 2024 saranno in linea con questo aumento. Siamo principalmente esportatori: per noi l’export vale un 90%. Ad oggi, rispetto ai mercati, ci sta dando molta soddisfazione il Medio Oriente, dove abbiamo appena aperto due nuovi flagship store. Tra i più performanti, seguono poi Germania e Corea”.
A testimoniare la crescita del brand made in Italy è anche la performance dell’uomo, per il quale il marchio ha appositamente pensato un total look che si declina da capi spalla più formal a un facile leisure wear, prezioso nei materiali, nella manifattura e nei dettagli. “L’uomo sta performando bene – dichiara Zanini -. Attualmente l’abbigliamento maschile rappresenta il 30% del business totale, ma cresce a ritmi veloci, anche e soprattutto per la novità che propone: sartorialità e confort non possono mancare, insieme alla ricerca di materiali pregiati.”
Tra i materiali pregiati che compongono la primavera/estate 2025 ci sono cashmere, cotone, lino e tessuti tecnici provenienti dalle principali filature e tessiture italiane. Un’altra componente che sottolinea il valore della proposta di Manzoni 24 è l’innovazione: “Quest’anno a Pitti presentiamo una giacca in pelle idrorepellente che sta nel panno della mando”, svela il manager.

La confezione dei capi Manzoni 24 è esclusivamente made in Italy, in ogni collezione emerge la particolare expertise del brand sul capo spalla e sulla lavorazione della pelle, a volte protagonista, a volte prezioso dettaglio. Nel dettaglio, la nuova collezione è ampiamente declinata in field jacket, giacche tecniche, impermeabili, over jackets, abiti a cui si aggiunge una grande varietà di capi versatili di abbigliamento come bomber, gilet, giacche-camicie e pantaloni jogger per dare comfort allo stile e renderlo un elegante leisure wear.
Le collezioni Manzoni 24 sono in vendita nelle più eleganti boutique e department stores del mondo e a Milano nel quadrilatero, presso la boutique di via Manzoni 24, punto vendita che ha dato origine al marchio e che verrà presto svelato sotto una nuova luce. “Stiamo lavorando per rinnovare lo store, nel quale abbiamo inserito anche il menswear – conclude Zanini -. L’appuntamento per l’inaugurazione dello store, rinnovato, sarà a settembre, in vista della fashion week dedicata alla donna”.


