Il sodalizio tra Chanel e Virginie Viard c’est fini. Dopo cinque anni la maison saluta la stilista francese che aveva preso le redini creative dopo la scomparsa di Karl Lagerfeld. La casa di moda francese lo ha annunciato attraverso un comunicato sottolineando “la capacità di rinnovare i codici della maison rispettandone l’heritage creativo” di Viard, da trenta anni all’interno del brand nonché stretta collaboratrice del kaiser. Una nuova organizzazione creativa sarà annunciata “a tempo debito”.
Poco più di un mese fa Viard ha presentato la collezione cruise 2025 a Marsiglia, Wwd riporta che la sfilata haute couture autunno/inverno 2024 verrà svelata come da programma il 25 giugno all’Opera Garnier durante la fashion week parigina dedicata all’alta moda. Poche settimane fa Chanel ha reso noti i dati di fatturato del 2023 specificando che l’apporto di Viard ha contribuito alla forte crescita del prêt-à-porter, le cui vendite sono aumentate di due volte e mezzo e del 23% solo nell’ultimo anno. Nonostante ciò il rapporto con la stilista è ora al capolinea, confermando i rumors che da tempo si rincorrevano tra gli addetti ai lavori. Il direttore finanziario Philippe Blondiaux aveva dichiarato che la direzione creativa sarebbe rimasta invariata, mettendo a tacere temporaneamente le indiscrezioni sulla dipartita di Viard, rivelatesi fondate. Le collezioni firmate dalla stilista hanno spesso lasciato tiepida la stampa di settore, lamentando una certa prevedibilità nelle proposte.
È probabile che ora si intensificheranno le ipotesi relative al successore della stilista. In pole position c’è il nome di Hedi Slimane, attualmente al timone stilistico di Celine, da tempo accostato alla maison parigina. Anche Pierpaolo Piccioli e Sarah Burton, rispettivamente ex direttore creativo di Valentino e Alexander McQueen, potrebbero essere in lizza.
Viard aveva un rapporto speciale con Lagerfeld e per lui lasciò Chanel per Chloé quando lo stilista, che in precedenza aveva disegnato per Chloé dal 1963 al 1983, tornò alla label per la seconda volta nel 1992. Viard lasciò poi Chloé con Lagerfeld nel 1997, tornando a Chanel come coordinatrice della couture. Nel 2000, Viard è diventata direttrice del creation studio di Chanel, dove ha supervisionato le collezioni di couture, prêt-à-porter e accessori. Ha lavorato a stretto contatto con Lagerfeld su tutte le dieci collezioni annuali di Chanel a tal punto che l’iconico couturier ha affermato “Virginie è il mio braccio destro e quello sinistro”.
Dopo un 2022 chiuso in crescita a doppia cifra (+17% per la precisione), Chanel ha messo a segno nel 2023 un altro risultato record con un incremento dei ricavi del 16 per cento. L’ultimo esercizio fiscale ha visto il turnover salire a quota 19,7 miliardi di dollari (18 miliardi di euro), con una crescita percentuale a due cifre in Asia ed Europa che ha compensato un forte rallentamento negli Stati Uniti. In ulteriore miglioramento la redditività: l’utile operativo è salito del 10,9% a 6,407 miliardi, a fronte di un 2022 a + 5,8 per cento.
Come ha riportato Business of Fashion, il progresso delle vendite è legato ad un mix di fattori: “Gli aumenti dei prezzi hanno fatto aumentare le vendite di circa il 9%, mentre i maggiori volumi hanno contribuito per il resto”, ha spiegato il direttore finanziario Philippe Blondiaux . L’aumento delle vendite ha riguardato tutte le categorie merceologiche e il trend sta perdurando anche nel 2024, anno chiave che si sta rivelando uno spartiacque per il lusso. “La crescita a doppia cifra in tutte le categorie è continuata nell’ultimo trimestre del 2023, dove abbiamo registrato una crescita del fatturato del 14%”, ha affermato Blondiaux.



