Lutto per la storica azienda di orologeria milanese Verga 1947, che ha annunciato la scomparsa del suo presidente onorario Valerio Verga.
Amava definirsi “ragazzo di bottega”, si legge in una nota, ma il lavoro di Verga ha in realtà contribuito al consolidamento di una delle aziende più longeve e istituzionali nel panorama imprenditoriale italiano. Ha iniziato a lavorare col padre Luigi nel 1947 nel laboratorio di via Mazzini, prendendo poi successivamente le redini della società e innovandola con la sua strategia lungimirante e cosmopolita, puntando nel 1997 sulla zona di corso Vercelli e in seguito nella nuova area del quartiere Gae Aulenti, dove attualmente sono presenti due negozi Verga 1947.
Un’estrema precisione, una tecnica raffinata e una completa conoscenza del meccanismo orologio hanno composto l’artigianalità di Valerio Verga, la stessa artigianalità che ha tramandato ai suoi figli e nipoti.
“Mi ricordo i primi giorni che lavoravo, lo seguivo in ogni passo, come si comportava con i clienti, cosa diceva, come interagiva con tutti loro. Un pomeriggio era venuto in negozio un cliente per cambiare il cinturino, e il nonno gli ha fatto provare svariati modelli, per cui io continuavo ad andare su e giù nel negozio per trovare quello desiderato. Per il nonno, come per tutti noi, ogni cliente è importante, in ogni sua necessità” condivide il ricordo in una nota Riccardo Verga, il nipote di Valerio Verga.



