Continua la riformulazione all’interno dell’universo Benetton. Dopo la recente nomina del nuovo AD di Benetton Group Claudio Sforza, adesso è la volta della holding Benetton Srl che supervisiona il gruppo veneto dell’abbigliamento. Il mix di manager ed esponenti della famiglia verrà sostituito dall’amministratore unico Sandro Saccardi. Il profilo è stato indicato direttamente da Edizione, cui fa capo Benetton srl. Un uomo fidato essendo responsabile amministrazione e finanza proprio della cassaforte presieduta da Alessandro Benetton.
Il nuovo board dovrebbe essere approvato già dall’assemblea del 18 giugno. Oltre a Claudio Sforza e a Christian Coco, storico direttore degli investimenti di Edizione, nel ruolo di presidente, Il Corriere della Sera riporta che ci sarà anche Andrea Pezzangora, general counsel di Edizione.
Non è da escludere che il cda apra a figure indipendenti. È la nuova decisione presa sul fronte della governance da Alessandro Benetton e dal CEO di Edizione Enrico Laghi. A inizio anno, nell’emergenza, era stato selezionato Jacopo Martini, ex Etro, come nuovo direttore finanziario di Benetton Group.
Nei giorni scorsi il cda di Benetton Group ha approvato all’unanimità il progetto di bilancio 2023, che sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci il 18 giugno. Il fatturato è pari a poco più di un 1 miliardo di euro (nello specifico 1098 milioni), l’ebit è in rosso di 113 milioni e la perdita netta è arrivata a 230 milioni dopo 150 milioni di svalutazioni. Il patrimonio netto è di 105 milioni. La holding Edizione supporterà il piano di rilancio stanziando 260 milioni nei prossimi anni dopo i 350 milioni iniettati negli ultimi esercizi.
Il cda ha inoltre preso atto delle dimissioni dell’AD Massimo Renon, del presidente Luciano Benetton e di tutto il cda, che era in scadenza, e ora sarà nominato ex novo dall’assemblea convocata per il prossimo 18 giugno.



