Verrà inaugurato domani, primo febbraio, la mostra ‘Alla moda dal 1948’ promossa dall’associazione no-profit Trama Plaza. Le opere oggetto della mostra, ovvero una serie di divise rivisitate da designer italiani, rimarranno visitabili fino a domenica 11 febbraio presso lo Spazio Seicentro a Milano.
A cura di Erica Brunetti, il progetto espositivo punta a valorizzare le best practices di sette aziende italiane della manifattura italiana del tessile, abbigliamento e pelletteria, che adottano un’etica virtuosa verso i propri lavoratori e lavoratrici. Tra queste, Gruppo Florence, insieme a Lanificio dell’Olivo, Manifattura Sesia, Achille Pinto, Albini Group, Conceria Montebello, Cangioli 1859.
Le opere in mostra sono una rivisitazione delle divise da lavoro di ogni azienda, proposte come un vero e proprio manifesto di sostenibilità sociale. Le divise, inoltre, sono anche al centro di un contest di upcycling e creatività sartoriale, di cui una giuria decreterà il vincitore a cui verrà conferito un premio in denaro.
L’idea della mostra nasce da un’opera realizzata da Irene Labella: membro dell’Umbria del collettivo Trama Plaza: su una vecchia giacca da lavoro di Montedison, acquistata in un mercato di Terni, ha ricamato in tre giorni, con la sua macchina da cucire, due articoli a tema lavoro della Costituzione italiana, intitolando l’opera ‘Since 1948’, citando appunto l’entrata in vigore del testo. La giacca è parte integrante della mostra esposta, fuori concorso, insieme agli altri lavori.
L’exhibition si propone dunque sui diritti dei lavoratori e delle lavoratrici del tessile, abbigliamento e pelletteria, stimolando riflessioni e consapevolezza tra il pubblico.



