Un’edizione da record che ha superato le aspettative degli organizzatori, generando ottimismo per il settore orafo-gioielliero. È quella di Vicenzaoro January 2023 che si è chiusa ieri nel quartiere fieristico vicentino, per il quale Italian Exhibition Group (Ieg) ha ufficializzato il via ai lavori di restyling. A Vicenza raddoppiano i buyer esteri rispetto all’edizione invernale 2022 (+105%), ed è “record storico di affluenza” con +11,5% rispetto all’edizione pre-pandemica del gennaio 2020. Questo nonostante la durata di Vicenzaoro 2023 sia stata più breve di un giorno.
L’incoming estero è vicino al 60% del totale, da 136 Paesi del mondo, con l’Europa che vale il 54,5%, il Medio Oriente il 9,5%, l’Asia il 9%, la Turchia il 9%, il Nord America il 7,2%, l’Africa il 5,4% e l’America Latina 4,7 per cento. Tra i singoli Paesi più rappresentati in assoluto gli Stati Uniti e la Turchia, dall’Europa Grecia, Germania, Spagna, UK e Francia, dal Medio Oriente Emirati Arabi, Israele e Arabia Saudita, dall’Asia India, Giappone e Tailandia. Molto positiva anche la presenza italiana da tutte le regioni (con Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Sicilia con crescite superiori al 20% rispetto al pre-pandemia).
T.Gold, manifestazione dedicata ai macchinari più avanzati per l’oreficeria e alle lavorazioni applicate all’oro e ai gioielli, organizzata in partnership con A.F.E.M.O., in questa edizione ha visto crescere la superficie espositiva del 10 per cento. Nel segmento dei segnatempo si consolida invece il successo di VO Vintage, format per orologeria e gioielleria d’epoca, aperto al pubblico B2c.



