Con un fatturato di 76 milioni di euro nel 2021 e una previsione di 85 milioni per il 2022, Julian Fashion continua la sua espansione in Emilia Romagna e San Marino.
Fondato a Ravenna nel 1959, Julian Fashion è uno tra i retail group multibrand leader nel lusso in Italia. “Un’azienda manageriale – come tiene a sottolineare Sabina Zabberoni, presidente di Julian Fashion -, ma dall’anima famigliare, con un dna inclusivo ed innovativo”, che vanta attualmente otto boutique e un concept store (J11).
I punti vendita sono distribuiti in posizioni centrali sul territorio emiliano, tra Milano Marittima, Rimini, Lido degli Estensi e a San Marino, nuovo opening del 2021. Grazie a un team buyer di 15 esperti, Julian Fashion offre nei suoi store un’ampia proposta di marchi (ben più di 400) e uno spazio che, grazie alle nuove aperture, raggiungerà presto i 3mila metri quadri complessivi.
Quest’anno il gruppo ha inaugurato a Rimini uno store interamente dedicato al kidswear, confermando così la propria mission nel mantenere un target trasversale. “La nostra forza è non avere un target specifico – spiega Ebru Sipahi, head of buying -, seguiamo tutte le età, perché per noi la moda è inclusione. Il nostro obiettivo è ricoprire tutte le attività della giornata di un individuo”.
Grazie alla sua visione aziendale, Julian Fashion riesce a ottenere ottimi risultati sia nella vendita online, con un e-commerce fruibile, che in quella al dettaglio, grazie al suo progetto di formazione del personale. “Teniamo molto alla formazione dei nostri dipendenti, durante l’anno proponiamo loro dei corsi di training e aggiornamento con i brand con cui collaboriamo. È fondamentale che il cliente venga accolto con esperienza e cordialità”, aggiunge Zabberoni.
Un traguardo importante arriverà allo scadere del 2024, quando verrà terminato il Julian Building, uno spazio di 2mila metri quadri ideato dal famoso studio di architettura Gonzalez Haase AAS, dove arte e design si incontrano in chiave ecogreen. Costruita a Milano Marittima, la struttura sarà un contenitore moderno dell’essenza di Julian, dove, conclude Sipahi, “saranno i brand a parlare”.



