Ammonta a 1,189 miliardi di euro il fatturato del 2021 di Balenciaga. Un risultato che segna una crescita del 44% sugli 826 milioni di euro del 2020 e del 28% sui 927 milioni del 2019. A riportare le performance finanziarie del luxury brand di Kering, relative al passato fiscal year, è Fashion Network, facendo luce su risultati che non vengono mai del tutto rivelati dal colosso francese che fa capo a François-Henri Pinault.
Positivo anche il fronte della redditività, da cui è emerso durante l’anno un ritorno al livello del 2019 pre-Covid in termini di risultato operativo, attestatosi a quota 326 milioni di euro. Sul versante del risultato netto, il 2021 sarebbe stato un “anno record” per la fashion house, con utili da 222 milioni di euro contro i 66 milioni dell’anno precedente.
Approfondendo invece i risultati delle vendite, si legge ancora su Fashion Network, emerge come Balenciaga abbia totalizzato 55 milioni di euro lo scorso anno solo in Francia, rispetto ai 44 milioni dell’anno prima. L’accelerazione poggia sui mercati internazionali, dove il brand sta arricchendo il proprio network di store monomarca a fronte, come del resto per Gucci e Saint Laurent, di una riduzione della presenza nei multibrand.
Come ricorda la testata, da diversi anni a questa parte a ogni presentazione dei risultati finanziari del gruppo, l’andamento del marchio guidato alla creatività da Demna è oggetto di discussione e curiosità. Kering ha sempre lasciato intendere che il brand procedesse a passo spedito e fosse il suo “fiore all’occhiello”, ma il suo contributo ai conti del conglomerato è sempre confluito nelle “Autres maisons”, divisione che nel complesso ha messo a segno nel 2021 ricavi da 3,265 miliardi di euro, in aumento del 43% sull’anno precedente.
Reduce dalla presentazione della sua primavera/estate 2023 svoltasi domenica 2 ottobre nel calendario della Paris fashion week, Balenciaga starebbe continuando la sua corsa. Le vendite registrate dalle collezioni del direttore creativo Demna avrebbero inoltre già “largamento superato la soglia del miliardo di euro”, stando con il fiato sul collo a Bottega Veneta, anch’essa nell’orbita Kering, e il suo turnover da 1,5 miliardi.
Un traguardo che sembra rappresentare il concretizzarsi della ‘profezia’ del CEO della maison, Cédric Charbit, il quale nel lontano 2018 aveva delineato proprio il miliardo di euro come prospettiva a medio termine per il marchio, scommettendo tutto sulla visione creativa del designer succeduto ad Alexander Wang.



