Primadonna Collection chiude il 2021 in recupero, nonostante permanga ancora il gap con i livelli pre-Covid. “L’ultimo esercizio fiscale non ci ha ancora portato fuori dalla pandemia – ha spiegato a Pambianconews il founder e CEO Valerio Tatarella, in occasione della 93esima edizione di Micam – ma sicuramente è andato molto meglio del 2020 e ha dato forti segni di ripresa. Prima del Covid il nostro turnover era di 105 milioni, ne abbiamo persi quasi 35 nel 2020 e nell’ultimo anno siamo tornati intorno agli 88 milioni”.
L’obiettivo per il 2022 è il ritorno ai livelli del 2019, nonostante il primo trimestre del nuovo fiscal year sia stato costellato di criticità, con la performance sottotono dei saldi invernali e l’ombra dell’inflazione e conseguenti rincari di materie prime, logistica ed energia.
I progetti del brand pugliese non accennano a fermarsi, con un piano di opening avviato in Europa e che incrementa il network di Primadonna Collection attualmente arrivato a 330 punti vendita, di cui 290 in Italia e gli altri distribuiti tra Francia e Spagna. Ultime aperture quelle in Costa Azzurra, una nel centro commerciale Cap3000 e l’altra a La Trinité, poi il quinto negozio milanese, a San Pietro all’Orto, e Venezia. “Abbiamo appena firmato per due store nei centro commerciali Ducale di Vigevano e Bennet di Erba – ha anticipato Tatarella – e arriveremo anche a Cascina Merlata, fuori Milano, e Gran Reno a Casalecchio di Reno. Nei prossimi giorni saremo a Parigi per chiudere delle operazioni anche in Francia”.
Accanto al retail, il marchio investe anche nll’e-commerce. “È partito tre anni fa – racconta l’imprenditore – e ha registrato nel primo anno circa un milione e mezzo, poi tre milioni e per la fine del 2022 prevediamo di arrivare ai quattro milioni di euro. Si tratta di circa il 4-5% del fatturato”.
A fronte dell’impennata dei costi, la strategia del brand è quella di “aumentare il valore percepito, la qualità dei nostri prodotti. Stiamo cercando di contenere i prezzi ma cerchiamo di crescere in qualità, comfort e moda”.



