Si chiude in crescita double digit il 2021 di Antony Morato. Il brand italiano di abbigliamento contemporary da uomo ha chiuso l’ultimo anno fiscale con un incremento a +12% dei ricavi totali rispetto al 2020 pandemico e un balzo in avanti del 68% per l’utile rispetto all’anno precedente, segnato da un rallentamento in fatturato e marginalità in linea con l’andamento del settore.
“Non posso che essere soddisfatto dei risultati raggiunti nel 2021 – ha commentato Lello Cardarelli, CEO di Antony Morato -, frutto di uno sforzo strategico volto a organizzare le nostre attività in una visione sempre più globale, integrata e di medio-lungo periodo. Il mercato ci ha dato ragione con grande entusiasmo”.
Hanno contribuito alla performance del 2021 il canale retail e l’e-commerce, che hanno registrato rispettivamente un aumento del +31% e +27% su base annua. Sul fronte digitale, a giugno Antony Morato ha lanciato il nuovo sito, con maggiori servizi a beneficio del cliente (nuovi metodi di pagamento, customer care potenziato tra le altre cose) e un potenziamento della customer experience. Tra le novità anche l’ottimizzazione dell’hub logistico del brand a Piacenza, dove sono state massimizzate le performance integrando le operations relative al canale online, primo step del più ampio progetto di omnicanalità del brand.
Anche il canale wholesale chiude l’anno con un segno positivo pari a+3%, nonostante l’andamento delle due campagne vendite relative al 2021 si siano svolte nell’incertezza della pandemia del 2020. In base alle campagne vendita P/E 22 chiusasi ad agosto 2021 e l’A/I 22-23 attualmente in corso la proiezione di ricavi per il 2022 si attesta a +27% sul 2021.
Riguardo alle previsioni generali sul 2022, Antony Morato prospetta uno scenario dinamico e promettente: nel primo trimestre dell’anno è prevista la riapertura del flagship store in Corso Buenos Aires a Milano con un concept completamente rinnovato, realizzato privilegiando l’utilizzo di materiali riciclati ed ecosostenibili, con particolare attenzione al risparmio energetico e all’utilizzo etico delle risorse. Il target di ricavi annuali sul canale per il 2022 è fissato a +6 punti percentuali rispetto al fatturato complessivo del 2019 e a +17 punti rispetto a quello del 2021.



