Arriva un compratore per Conte of Florence, lo storico marchio nato negli anni Sessanta dall’intuizione di Romano Borletti e che da diversi anni vive una situazione di stallo dopo il fallimento del 2018. Secondo quanto risulta a Pambianconews, ad aggiudicarsi il marchio a seguito della vendita pubblica tenutasi a Lucca lo scorso 28 gennaio è Cosmo Spa, azienda che da più di quarant’anni opera nel settore della vendita di abbigliamento, calzature e accessori con oltre cento negozi in Italia ed in Spagna.
L’azienda, a cui fa capo il marchio di punti vendita Globo, ha acquisito “il marchio Conte of Florence, il dominio del sito internet ed alcune consistenze di magazzino costituite da prodotti finiti”, secondo quanto precisato a Pambianconews dall’avvocato Claudio Moretti che ha seguito l’operazione. Il prezzo di aggiudicazione è stato di 3,1 milioni di euro.
Lo scorso mese di settembre la Cosmo Spa, realtà da 528 milioni di euro nel 2019, aveva già acquisito altri due brand nel settore calzature ed abbigliamento kids, vale a dire i marchi Canguro e Cangurino. Ora al portafoglio si aggiunge anche lo storico brand Conte of Florence che sarà rilanciato.
Conte of Florence è diventato celebre negli anni Settanta quando divenne partner e sponsor della nazionale Italiana di sci con testimonial del calibro di Alberto Tomba, Gustav Thoeni, e negli anni a seguire con Hermann Maier, Pirmin Zurbriggen e tantissimi altri campioni dello sci. Nel 2012 la D&K Distribution Spa di Altopascio (Lucca) è subentrata nella gestione del ramo aziendale relativo al marchio (allora in liquidazione) e nella sua distribuzione wholesale e retail attraverso Conte of Florence Distribution Spa, la newco creata per l’operazione e che infine ha acquisito la proprietà del marchio. Nel 2018 la società è stata dichiarata fallita. In questi anni l’azienda è riuscita a portare avanti l’attività attraverso proroghe e ammortizzatori sociali, riuscendo anche a tornare in possesso del marchio nel 2019, ad un anno dal fallimento. Alcuni mesi fa era stata richiesta anche la revoca dell’incarico di curatore fallimentare. L’esercizio 2018-19 di Conte of Florence si è concluso lo scorso 31 marzo a 13,5 milioni di euro di fatturato, per il 90% circa ottenuto in Italia.



