“Un 2021 bellissimo che noi definiamo anno del riequilibrio”. Così, Brunello Cucinelli ha parlato all’incontro con gli analisti che ha dato spazio alle stime sull’anno ormai quasi concluso, compreso il target per prossimo biennio.
Il 2021 di Cucinelli si chiude con una crescita del fatturato del 30% che ha permesso il recupero totale della perdita, pari al 10%, dell’anno precedente. Del resto, se i risultati dell’intero fiscal year verranno rivelati il prossimo 10 gennaio, quelli dei prime nove mesi erano già noti e si erano assestati a quota 502,6 milioni di euro, in aumento del 9,4% a cambi correnti rispetto al 2019 pre-pandemico.
L’indebitamento finanziario netto nell’anno fiscale è atteso nel range dei 35 milioni di euro, anch’esso in forte miglioramento rispetto ai 93,5 milioni dell’esercizio del 2020.
Solide e ottimistiche anche le previsioni per il prossimo biennio, che confermano una crescita attesa intorno al 10% nel 2022-2023, verso un progressivo ritorno ai livelli di profittabilità precedenti all’avvento della crisi pandemica.



