Continua il momento positivo di Brunello Cucinelli che ha registrato ricavi netti pari a 502,6 milioni di euro nei primi nove mesi del 2021, in crescita del 9,4% a cambi correnti (+12,2% a cambi costanti) rispetto al 30 settembre 2019. Rispetto al 30 settembre 2020 il balzo è del 32,7 per cento.
L’azienda italiana ha incassato buone performance in Asia, con un fatturato in crescita del 18%, in Europa (+14,1%) e Americhe (+7,9%), mentre ha evidenziato una flessione del 6,9% in Italia.
Nel solo Q3 del 2021 i ricavi hanno raggiunto quota 188,8 milioni di euro, in crescita del 12,5% rispetto al pari periodo del 2019.
“I primi nove mesi dell’anno sono andati davvero molto, molto bene – ha commentato Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della società -, le collezioni A/I 2021 stanno riscuotendo un grande apprezzamento in tutto il mondo, e dovunque appare un forte desiderio di tornare nei negozi fisici. Sinceramente un anno fa non sarebbe stato possibile pensare a un risultato così eccellente, che ci fa prevedere la chiusura dell’anno in corso con una bellissima crescita di fatturato intorno al 25% rispetto al 2020”.
Segno più per entrambi i canali di vendita, con il retail a +15,6% rispetto ai primi nove mesi del 2019, favorito dallo sviluppo del network degli spazi di vendita a gestione diretta e dai solidi risultati riportati negli spazi esistenti. Il canale wholesale avanza del +3,3% rispetto allo stesso periodo del 2019.
La società ha terminato la raccolta ordini della P/E 22 precisando che “la stagione è andata benissimo”. “Siamo molto soddisfatti della solidità dei progetti pluriennali condivisi con i principali clienti multimarca”, si legge nella nota di Cucinelli.
In mattinata le azioni della società di Solomeo guadagnavano quasi il 2% in Piazza Affari.



