Tonali e Biancalancia uniscono la loro esperienza nel mondo retail e dell’innovazione stilistica. Dall’incontro tra le due realtà imprenditoriali italiane nasce il desiderio di fondere tradizione e avanguardia in un nuovo percorso, dove la competenza nel mondo retail del brand storico Tonali si unisce con il carattere di un marchio innovativo, sotto l’unico nome Biancalancia.
Nel dettaglio, non si tratta di una fusione, ma di uno scambio azionario, le due aziende manterranno la loro individualità e porteranno avanti il loro business in maniera separata, ma in nome dei valori comuni condivisi, Biancalancia diventa adesso il fornitore unico di Tonali, che ospiterà nei suoi punti vendita esclusivamente l’assortimento del marchio italiano di Scudrera srl.
Una visione comune che guarda al futuro del made in Italy. Grazie a una brillante comunicazione e a un design rinnovato Tonali ritrova una forte idea di business, mentre Biancalancia accede al mondo della distribuzione diretta con boutique monomarca situate nei più prestigiosi distretti della moda, fra Nord Italia e Svizzera, con l’obiettivo di rendere più visibile il marchio Biancalancia rafforzandone la presenza anche in boutique multibrand nazionali e internazionali.
“Scudrera attualmente distribuisce in tutto il mondo – ha spiegato a Pambianconews Alessandro Tortato, socio e amministratore delegato di Scudrera – la nostra presenza è prevalente in Italia e in Europa, ma contemporaneamente siamo abbastanza esposti verso i mercati asiatici, Russia e Stati Uniti. Con questa collaborazione, diventiamo protagonisti in Italia con una catena di negozi monomarca”.
L’iniziativa è stata accompagnata oltre che da un rebrandig, da un vero e proprio cambio di denominazione dei punti vendita. “In un primo momento – aggiunge Tortato – l’assortimento in negozio era fornito in esclusiva da Biancalancia ma con il marchio Tonali, in seguito è stato creato il marchio a doc Tonali-Biancalancia (un’operazione di co-branding anche per quanto riguarda l’insegna del negozio) in modo che il cliente potesse comprendere l’evoluzione in corso e, infine adesso a partire dal 2022 tutto passerà sotto la denominazione unica di Biancalancia”.
Nata in Veneto e da sempre esperta nella lavorazione del cashmere, Biancalancia aggiunge all’expertise nella maglieria la cura e le linee di total look disegnati con tessuti di alta qualità, in equilibrio fra gusto armonico e forme essenziali. La nuova collezione del brand è stata presentata a settembre nel primo negozio monomarca di Roma, in Via Frattina, store che già presenta l’insegna unica a nome Biancalancia.
“I dati che abbiamo sono molto ottimistici – ha affermato Tortato – e ci portano sostanzialmente a replicare i risultati del 2019. Dopo la caduta di fatturato del 2020, dovremo tornare ai valori di pre-pandemia per ciò che riguarda i punti vendita diretti, Tonali spa”. Va infatti sottolineato che le due aziende restano separate, perciò anche i bilanci saranno distinti. “Per quanto riguarda Scudrera, nel 2021 l’aumento del fatturato dovrebbe raggiungere circa il +30%”. Al momento ci sono sul tavolo almeno tre nuovi opening, anche se considerando il periodo storico le due aziende hanno intenzione di procedere con cautela.
In generale, i consumatori sembrano aver reagito positivamente a questa evoluzione. “Abbiamo constatato due principali effetti facilmente visibili – conclude il manager -. Da una parte l’ampliamento del range di età e, soprattutto un abbassamento dell’età media del nostro cliente; dall’altra, considerando che il prezzo medio di vendita è aumentato, abbiamo riscontrato una reazione estremamente positiva e nessun contraccolpo di cui inizialmente si temeva; ciò ha consentito di aumentare i fatturati, ne è la prova che con un numero di capi venduti inferiore rispetto al 2019, stiamo replicando lo stesso fatturato”.



