Il Regno Unito sarebbe vicino alla svolta. Secondo il rapporto ‘The Future of the European Apparel Industry’ di Retail Economics e commissionato dallo studio legale Eversheds Sunderland, la pandemia di Covid-19 ha accelerato il passaggio della vendita al dettaglio all’online in Uk. Dal prossimo anno le vendite online supereranno le vendite in negozio, accelerando enormemente un passaggio che era inizialmente stato previsto nel 2025.
La ricerca si è basata su panel di consumatori nel Regno Unito, Francia, Germania e Paesi Bassi con un totale di 4mila famiglie rappresentative a livello nazionale intervistate. Secondo il rapporto, il 52% delle vendite di abbigliamento nel Regno Unito avverrà online nel 2022. Il passaggio all’online britannico non sarà però indolore. In base alle proiezioni dello studio, la migrazione all’online potrebbe comportate una perdita media delle vendite nei negozi di abbigliamento di 3 miliardi di sterline all’anno nel Regno Unito, rispetto alle proiezioni pre-pandemia. Nei quattro Paesi europei messi insieme (Regno Unito, Francia, Germania e Paesi Bassi), si prevedono perdite medie di 6,8 miliardi di sterline (8 miliardi di euro) di vendite all’anno dal 2021 al 2025 rispetto a uno scenario ideale senza impatti dovuto alla pandemia di Covid-19.
Durante la pandemia, ovvero nel 2020, le vendite online nel Regno Unito sono aumentate di 2,7 miliardi di sterline rispetto al 2019 (+19%). Tuttavia, ciò non è stato sufficiente a prevenire un calo complessivo delle vendite di abbigliamento per il 2020 di 9,6 miliardi di sterline (-24%). Più di un terzo degli intervistati del Regno Unito (35%) ha affermato che non tornerà nei negozi con la stessa frequenza con cui lo faceva prima del Covid-19 ed è la percentuale più alta tra i Paesi esaminati, seguita da Francia (27%), Germania (25%) e Paesi Bassi (24%). Buona parte della fetta di consumatori che ha cambiato radicalmente le abitudini di acquisto è legata alla generazione dei millennial.
Se i rivenditori non si adatteranno al passaggio all’online, Retail Economics ha previsto che entro il 2025 andranno persi 14,5 milioni di sterline di vendite di abbigliamento in negozio.



