Ci sono l’autenticità e la sicurezza dei prodotti al centro delle strategie di sviluppo dei player del resale. Lo conferma l’investimento fatto dal markeplace americano Poshmark che, per la sua prima acquisizione, avvenuta per una somma al momento non dichiarata, ha scelto la piattaforma Suede One, attiva proprio nell’autenticazione di sneakers. Fondata nel 2020, Suede One utilizza machine learning, computer vision ma anche revisione umana esperta ed è in grado di valutare e certificare modelli di sneakers cult, come le Jordan 1 o Yeezy 350, con una precisione superiore al 99 per cento.
Secondo quanto confermato dalla stessa Poshmark, Suede One è già un punto di riferimento della resale community per la sua affidabilità. Di recente, la società ha autenticato un paio di Nike Air Yeezy 1 Prototypes, vendute per 1,8 milioni di dollari (1,5 milioni di euro).
L’accordo segna, appunto, il primo takeover di Poshmark e riflette l’attenzione dell’azienda su investimenti strategici che guidino l’innovazione continua, migliorando l’esperienza dell’utente e spingendo sulle categorie di rivendita ad alta crescita. In quanto a potenziale, il segmento delle sneakers è un vero e proprio tesoro: stando alle stime diffuse da Cowen Equity Research a fine 2020, il mercato globale delle scarpe sportive di seconda mano potrebbe toccare i 30 miliardi di dollari nel 2030. Un balzo enorme rispetto ai circa 6 miliardi di valore di un anno fa.
“Suede One ha creato strumenti impressionanti per l’autenticazione virtuale che ci consentiranno di offrire vantaggi tangibili alla nostra comunità, scalare i nostri servizi in modo significativo e accelerare lo slancio nei settori delle sneakers e dei beni di lusso, due delle categorie in più rapida crescita nello spazio di rivendita”, ha commentato in una nota Manish Chandra, fondatore e CEO di Poshmark.



