Milano Unica torna a Shanghai per la sua 17esima edizione, pronta ad accendere i riflettori sulle collezioni A/I 2022-23. È infatti ufficiale, grazie alla sinergia con Ice, agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese locali, la partecipazione collettiva delle aziende del made in Italy all’interno di Intertextile Apparel Fabrics, dal 9 all’11 ottobre prossimi.
“Il sostegno finanziario e organizzativo di Ice-Agenzia a Milano Unica Shanghai assume un valore ancora più strategico in questo delicato scenario economico globale. Milano Unica rappresenta infatti il fiore all’occhiello della nostra industria tessile che continua a suscitare ammirazione tra i consumatori cinesi sempre più attenti a qualità e innovazione, tratti distintivi del made in Italy. Questa partecipazione rappresenta un segnale di ripartenza per l’Italia che siamo certi darà i suoi frutti sul mercato cinese”, ha affermato Augusto Di Giacinto, direttore Ice Shanghai.
Alla manifestazione, spiega la nota stampa, potranno aderire tutte le aziende gestite da rappresentanti locali, che avranno la possibilità di mostrare le loro collezioni al mercato cinese, all’interno del padiglione di Milano Unica. “Dopo molte edizioni degli anni passati – prosegue il comunicato stampa -, che hanno visto la partecipazione di più di 60 aziende, questa prossima edizione è caratterizzata dalla rinnovata fiducia e dal coraggio degli espositori, a oggi 36 a presentare le loro proposte per la prossima stagione”.
“Con il prezioso supporto di Ice, investiamo da anni sulla fiera di Shanghai e auspichiamo che, pur non essendo direttamente sul territorio, lo sforzo di tutti possa essere premiato dalla possibilità di mantenere o addirittura poter incrementare le vendite sul mercato cinese”, ha concluso Alessandro Barberis Canonico, presidente di Milano Unica.
Come anticipato, l’accesso per gli espositori, a causa delle attuali disposizioni d’ingresso in Cina, sarà ammesso alle sole aziende provviste di rappresentante locale. Per buyer, stampa e visitatori locali, l’accesso è consentito a tutti gli operatori accreditati e provvisti di regolare invito.



