Plinio Visonà volta pagina. E guarda al futuro con un nuovo nome e una strategia di mercato che valica i confini nazionali. Inizia con la P/E 2022 il nuovo corso del marchio veneto, che inizia dal rebranding: si chiamerà Visonà, un nome più breve e diretto, in linea con gli obiettivi dell’etichetta.
L’azienda inizialmente nota come ‘Pelletterie Visonà’, aveva poi ereditato il nome del suo fondatore. Dietro il restyling, come ha raccontato l’AD Mara Visonà a Pambianconews, c’è l’obiettivo di una sempre maggiore internazionalizzazione e una comunicazione diretta dell’identità del marchio. Un ritorno alle origini accompagnato da una volontà di rinnovamento.
“Abbiamo deciso di accorciare il brand per renderlo più facile da pronunciare e ricordare, innanzitutto. La dicitura ‘Italia 1959’ rimane invece come nostra pietra miliare su cui tutta la storia del marchio si è costruita. Non vogliamo distaccarci dalle nostre tradizioni, il cuore del brand rimane invariato e, anzi, implementato”.
L’obiettivo è proprio far crescere l’etichetta nel solco del suo Dna e, anzi, potenziandolo: “Stiamo mettendo molta energia e risorse nella collezione e sul versante commerciale e di marketing – ha proseguito la CEO – proprio per far crescere il marchio a livello internazionale.”
La tensione verso i mercati esteri non è una novità per il ‘vecchio’ Plinio Visonà, che a partire dall’avvento della pandemia si è concentrato sempre più intensamente sul fronte italiano ed europeo. “In Italia e nel Vecchio Continente il marchio sta andando molto bene sia nel retail sia sull’e-commerce, che abbiamo potenziato con un nuovo sito più performante. Anche in Russia, inoltre, Visonà gode di un certo riconoscimento”.
Il lancio della nuova piattaforma digitale è tra le novità che hanno accompagnato il passaggio al nuovo corso, su cui l’azienda ha lavorato con l’ottica di renderla intuitiva e facilmente consultabile da tutti i device, anche in termini di modalità di pagamento. È stata integrata una funzione che permette di acquistare direttamente nella valuta del proprio Paese di riferimento e, attraverso la convenzione stretta con un player internazionale, per il consumatore finale è possibile pagare in modo dilazionato i propri acquisti.



