Passeggiando nei pressi di Porta Venezia, a Milano, è impossibile non notare la facciata dell’edificio al numero 18 di via Spallanzani. Interamente vestito Prada, il building si staglia come un enorme ricamo di cemento con un inconfondibile effetto tricot. È il nuovo art wall della maison milanese che, sulle orme di Gucci, ha scelto di brandizzare uno scorcio del capoluogo lombardo con una vera e propria opera di street art.
L’affissione si inserisce nell’ambito della campagna pubblicitaria ‘Feels like Prada’, che promuove una serie di attivazioni sperimentali in alcune città italiane e del mondo, ponendosi come un invito per i consumatori a riscoprire e sperimentare la dimensione emotiva del celebre marchio.
Milano, naturalmente, e poi Firenze, Roma, Parigi, Londra, New York, Shanghai e Tokyo: sono queste le suggestive città che si fanno palcoscenico della campagna dedicata alle collezioni uomo e donna fall/winter 2021, da cui il pattern del graffito è tratto, disegnate da Miuccia Prada e Raf Simons e raccontate attraverso l’obiettivo di David Sims.
Ai murales che compaiono sugli edifici, rivisitando le facciate dei palazzi e il panorama cittadino, fanno eco le sorprendenti incursioni in spazi urbani ordinari che si tingono, così, di eccezionalità: alcuni selezionati panifici, mercati della frutta e della verdura si trasformano e vestono Prada, sfoggiando packaging speciali.
Pattern, motivi e geometrie delle nuova collezione diventano il fil rouge di una campagna ‘esplosa’, che si espande dalle pareti dei palazzi fino ai sacchetti del pane o alle cassette ortofrutticole. Moltiplicando e potenziando l’identità di un marchio che riscopre, in giro per le metropoli, la dimensione dello scambio e della relazione.



