Mipel scalda i motori per tornare sulla scena fieristica. Il salone dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda si terrà, dopo un’edizione digitale, dal 19 al 21 settembre nel polo espositivo di Fiera Milano Rho, presso il padiglione 1.
La manifestazione internazionale, organizzata con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione (Maeci), di Agenzia Ice e con il patrocinio del Comune di Milano, si presenterà in un format rinnovato e creativo, seppure ridotto rispetto al passato: in una superficie di 2.500 metri quadri saranno presenti 80 brand .”Sarà un’esposizione ancora ridotta e senz’altro concentrata – ha spiegato il direttore generale Danny D’Alessandro – perché, mancando i buyer di paesi chiave come Cina, Giappone, Corea, gli espositori punteranno ad una visibilità di qualità, ma senza eccessi. Del resto, si tratta di una rinascita graduale che speriamo si rafforzi con la campagna vaccinale, garantendo un veloce ritorno ai valori pre-Covid”.
La 120esima edizione, chiamata Mipel Play, richiamerà il mondo dello sport, così protagonista degli ultimi mesi, con un allestimento che riprodurrà una pista di atletica, campi da tennis e da basket. Un modo per celebrare un’estate di trionfi sportivi e restituire un’immagine moderna edinamica del made in Italy.
L’edizione, inoltre, cade in un’occasione speciale: il 60esimo anniversario di Mipel. Il concept ‘Play’, in questo senso, vuole anche rimarcare e celebrare la necessità di ricominciare, ripartire, dare di nuovo il via al gioco del business, con l’auspicio che possa riaccendere la competizione internazionale sulle orme di quella sportiva.
“Mipel continua ad essere un momento strategico particolarmente prezioso per il settore: i buyer e le aziende. soprattutto quelle di piccole dimensioni che più di tutte hanno sofferto la crisi, hanno bisogno di confrontarsi tra loro, aggiornarsi sulle novità e sui trend di settore, prendere ispirazione, incontrarsi, oltre che di fare business”, ha spiegato Franco Gabbrielli, presidente di Mipel. “Organizzare la fiera in presenza dopo un’edizione completamente digitale significa quindi dare un segnale importante di ripartenza e una visione positiva ad un settore che in questi mesi si è comunque mostrato vivo e ottimista, nonostante le difficoltà”.
Mipel non sarà la sola fiera della moda a ripartire nel mese di settembre. Precedute da DaTe, che si terrà a Firenze dall’11 al 13 del mese, e dalla milanese Homi Fashion&Jewels Exhibition, dal 18 al 20, vanno in scena nel polo espositivo milanese anche Micam e TheOneMilano Special featured by Micam, entrambe in concomitanza con Mipel e dedicata rispettivamente alle calzature e all’haute-à-porter femminile. A concludere il ciclo fieristico settembrino sarà Lineapelle, dal 22 al 24, all’interno della quale esordisce il format Mipel Lab, anticipato a giugno in occasione di Pitti Uomo.
A completamento dell’evento fisico non mancherà ‘Mipel The Digital Show, l’evento virtuale che partirà giovedì 9 settembre, anticipando l’inizio della fiera fisica. La piattaforma digitale permetterà anche quest’anno ai visitatori internazionali, che per motivi legati all’emergenza sanitaria non potranno partecipare in presenza, di visionare gli espositori, incontrare online i brand partecipanti, effettuare degli ordini e scoprire le nuove collezioni S/S 2022.



