La francese Smcp, azienda cui fanno capo i marchi di lusso accessibile Sandro, Maje, Claudie Pierlot e De Fursac, archivia il primo semestre del 2021 con risultati in forte recupero, grazie alla domanda proveniente da Cina e Usa, e con un profitti in netta crescita.
Entrando nel dettaglio dei dati, nei sei mesi chiusi il 30 giugno le vendite sono aumentate del 21,6% (+23,3% su base organica) a 453,3 milioni di euro, nonostante alcuni fattori chiave che hanno contraddistinto il periodo, ovvero “chiusure dei negozi, restrizioni e la mancanza di traffico generato dai turisti”, sottolinea la nota del gruppo. In linea con il trend registrato dalle principali maison del lusso e dei marchi internazionali, a trainare la crescita sono state le vendite in Cina continentale dove il gruppo ha registrato un incremento dei ricavi del 54,6% su base organica rispetto alla prima metà del 2020 e addirittura del 24% rispetto alla prima metà del 2019. Anche gli Stati Uniti hanno “confermato il loro momento positivo, andando sempre più forte”, precisa la nota del gruppo. “Lo slancio osservato negli Stati Uniti all’inizio di quest’anno è stato confermato nel secondo trimestre, andando sempre più forte”, aggiunge.
Anche i profitti hanno registrato performance estremamente positive nella prima metà dell’anno, riportando tutti i principali dati finanziari in utile. L’ebitda rettificato ha visto un balzo dell’81,9% a 100,3 milioni di euro e l’ebit rettificato è passato da una perdita di 29,7 milioni di euro un anno fa a un utile di 25,2 milioni di euro. L’utile netto è tornato in positivo per 0,6 milioni di euro dalla perdita di 88,5 milioni di euro del primo semestre del 2020. Anche il cash-flow è tornato in nero per 20 milioni di euro dal rosso di 56,7 milioni della prima metà del 2020. Nonostante questi risultati, il gruppo precisa nella nota di rimanere “cautamente ottimista sulla seconda metà dell’anno”.



