Mentre le fiere in Europa scaldano i motori per una nuova stagione, questa volta all’insegna degli eventi fisici (in sicurezza), da Oltreoceano arriva la prima notizia di una cancellazione a causa del Covid. Si tratta del salone newyorkese Kingpins dedicato al denim, che ha annunciato ieri di annullare l’edizione prevista per i prossimi 6 e 7 dicembre a causa dell’aumento dei casi di coronavirus negli Stati Uniti e a fronte delle limitazioni negli spostamenti.
“L’appuntamento di New York sarebbe stato il primo evento fisico dopo due anni e non vedevamo l’ora di dare il benvenuto negli Stati Uniti alla comunità del denim “, ha dichiarato Andrew Olah, fondatore del Kingpins Show. “Pensavamo che la manifestazione avrebbe dato il via alle festività natalizie e che la pandemia fosse ormai alle spalle”. A far propendere gli organizzatori per la cancellazione della manifestazione ci sarebbero i dati di contagi in aumento a causa della variante Delta e il rallentamento della campagna vaccinale negli Stati Uniti (secondo il Covid Data Tracker dei Centri statunitensi, a partire dal 26 agosto, solo il 52% stimato della popolazione era completamente vaccinato). Inoltre, lunedì l’Unione Europea ha consigliato ai governi nazionali di vietare l’ingresso nei Paesi europei di persone che arrivano dagli Stati Uniti per motivi non essenziali. A questo si aggiunge il basso livello di vaccinazione nelle principali nazioni produttrici di denim, tra cui Egitto, Bangladesh, Vietnam, Taiwan, Pakistan, Thailandia, India, Indonesia e Tunisia, dove solo tra il 3% e il 15% della popolazione è vaccinata, secondo il John Hopkins Coronavirus Research Center.
Kingpins ha però sottolineato che nonostante la cancellazione dell’evento di New York, i suoi spettacoli digitali si svolgeranno come programmato, con Kingpins24 Global (ex Amsterdam) previsto dal 19 al 21 ottobre e Kingpins24 Latin America il 9 e 10 novembre.



