La nascente industria del cashmere afghana, al centro di iniziative sponsorizzate dal Fondo monetario internazionale, dall’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale e da un progetto congiunto presentato dalla Burberry Foundation e da Oxfam nel 2018, naviga in acque ferme dopo il ritorno al potere del regime talebano.
Secondo una ricerca della Nangarhar University di Jalalabad, citata da Business of Fashion, l’Afghanistan è il terzo più grande Paese produttore di cashmere al mondo dopo Cina e Mongolia, con una produzione di 1.000 tonnellate di cashmere all’anno ed esportazioni annuali del valore di 18 miliardi di dollari. L’interesse a promuovere l’industria del cashmere nel Paese ha trovato terreno fertile, dal momento che la maggior parte delle capre produttrici di cashmere dell’Afghanistan è ancora utilizzata principalmente per carne e latte, destinando soltanto il 10-30% alla fornitura di fibra tessile.
Anche il settore della seta sembra ora essere a rischio. Da novembre 2016, l’Ethical Fashion Initiative (Efi) dell’International Trade Centre è attiva per aiutare a rinvigorire l’economia dell’Afghanistan attraverso un progetto finanziato dall’Unione Europea relativo alla promozione della coltivazione di seta. Nello specifico, Efi si è concentrata sulla costruzione di un’intera catena del valore per l’industria della seta in Afghanistan, mettendo in relazione agricoltori e artigiani con il mercato globale dei beni di lusso.
“L’Efi non è un normale progetto di sviluppo destinato a terminare semplicemente quando la comunità internazionale lascia il campo – ha dichiarato Simone Cipriani, fondatore e manager di Efi -. Fa parte della società civile dell’Afghanistan. Ciò che abbiamo costruito insieme appartiene alla società afghana. Aziende afgane, con personale afghano, con produttori afgani. Siamo pronti a continuare il nostro lavoro di tutoraggio e facilitazione il prima possibile”, si legge su Business of Fashion.
Tuttavia, la situazione sul campo rimane altamente instabile e le prospettive future incerte.



