Cambi al vertice in Capri Holdings. Joshua Schulman sale al timone di Michael Kors, e, a settembre 2022, succederà a John D. Idol nel ruolo di CEO dell’intero gruppo Usa. Il manager, infatti, lascerà la poltrona di AD diventando presidente esecutivo. In tale data, Schulman entrerà anche a far parte del consiglio di amministrazione e intanto, in questa fase di transizione, sarà responsabile di tutti gli aspetti del marchio Michael Kors a livello globale, affiancato da Idol.
Il nuovo amministratore delegato della scuderia di Capri Holdings arriva da Tapestry, in cui ha ricoperto il ruolo di CEO del marchio Coach dal 2017 al 2020. Precedentemente, era stato presidente di Bergdorf Goodman e, ancora prima, CEO di Jimmy Choo. Nel suo curriculum anche esperienze in Saint Laurent e Gucci.
«La nomina di Joshua è parte di una successione di leadership ponderatamente pianificata”, ha commentato Idol, spiegando la strategia sottesa al giro di poltrone. “Nel corso del prossimo anno, si immergerà nel marchio Michael Kors e diventerà poi il CEO di Capri Holdings”, ha dichiarato Idol. “Il consiglio di amministrazione e io siamo fiduciosi nelle sue capacità. Il suo approccio di leadership orientato ai risultati e la sua passione per la costruzione di marchi globali incentrati sul consumatore saranno determinanti per massimizzare il pieno potenziale delle nostre tre case di moda di lusso e puntare su acquisizioni strategiche”, ha concluso il CEO uscente.
Il gruppo newyorkese, intanto, ha chiuso il primo trimestre del fiscal year a +178% sul 2020, con ricavi da 1,25 miliardi di dollari (1,05 miliardi di euro). Michael Kors si conferma in linea con le performance della casa madre, registrando un fatturato da 871 milioni di dollari (742 milioni di euro), in rialzo del 184% su base annua.



