Triennale Milano continua a ospitare i protagonisti del lusso. Domani, alle 18.30, Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, sarà il protagonista di un talk speciale. All’interno del secondo appuntamento del ciclo di incontri ‘Pick your mystery’, lo stilista esprimerà il proprio punto di vista sul tema del mistero e dello sconosciuto, al centro della 23sima Esposizione Internazionale di Triennale Milano, ‘Unknown unknowns. An introduction to mysteries’ (in calendario da maggio 2022) di cui Ersilia Vaudo, astrofisica e chief diversity officer all’Agenzia Spaziale Europea, sarà la curatrice. Tra i temi trattati da Michele e Vaudo ci saranno il rapporto con lo sconosciuto nel momento della creazione, i misteri che si vorrebbero indagare o che si preferisce restino tali, il sacro, la diversity, la fragilità, il superare la propria comfort zone, la sostenibilità, l’interdisciplinarietà.
Poche settimane fa, Triennale Milano aveva dato la parola a Maria Grazia Chiuri, al timone creativo delle collezioni donna di Dior, nell’ambito di ‘Moda e cinema: ieri, oggi e domani’, appuntamento ideato dalla regista Alina Marazzi. La stilista si era confrontata con Maria Luisa Frisa, critico e curatore che, in conversazione con Marazzi, aveva riflettuto sui linguaggi e gli intrecci tra moda e cinema oggi e 100 anni fa.
“Pick your Mystery – spiega una nota istituzionale – fa parte di un percorso propedeutico all’Esposizione Internazionale di Triennale con l’obiettivo di aprire un dialogo transdisciplinare attraverso l’invito a rappresentanti del mondo della moda, della fotografia, della storia e studiosi di Dante a parlare di cosa sia il mistero in riferimento al loro ambito di ricerca”. L’appuntamento rientra nel palinsesto di Triennale Estate, “un progetto rivolto a tutta la città per tornare a vivere insieme la cultura dando voce a diversi temi: dal design all’architettura, dalla rigenerazione urbana alla fotografia al teatro e alle performing arts, con una particolare attenzione a tematiche quali sostenibilità, green, diversity, dialogo intergenerazionale, valorizzazione delle figure femminili nell’arte contemporanea e con il contributo di discipline come la storia e la filosofia quali ulteriori chiavi di lettura per interpretare il contemporaneo”.



