Un’altra fetta del ciclismo italiano, dopo cento anni di storia, finisce in mani estere per entrare a far parte di un progetto ad ampio raggio che coinvolge moda e lifestyle. Si tratta della Gruppo Srl, società madre del prestigioso produttore di biciclette Cinelli e l’altrettanto storico produttore di tubi Columbus, la cui quota di maggioranza è stata ceduta da Antonio Colombo ad Asobi Ventures, società di investimento familiare con sede ad Austin del manager della moda texano Victor Luis.
Una scelta di certo non facile quella di Colombo, che nel 1979 rilevò la piccola fabbrica di biciclette fondata nel 1947 dall’ex corridore professionista e campione italiano Cino Cinelli e ne rivoluzionò la produzione. “È difficile e impegnativo consegnare 100 anni di eredità e di grandi soddisfazioni. L’ho fatto quando ho riconosciuto in Victor Luis la perfetta comprensione della mia visione di fondere il ciclismo con l’arte, la cultura, il design, la tecnologia e la competizione, unita a un’indiscussa e comprovata capacità manageriale e organizzativa”, ha rivelato l’imprenditore dichiarandosi “felice di essere ancora a bordo di questa astronave a due ruote per esplorare le galassie del Nuovo Ciclismo”.
L’obiettivo è, infatti, di dare appunto nuova linfa vitale a un brand noto in tutto il mondo, abbinando alla sua consueta attività lo sviluppo di linee di abbigliamento sportivo e accessori, già annunciato dalla collaborazione con Leonard Hilton McGurr, artista della street art newyorkese conosciuto come Futura. A garantirne la riuscita l’ingresso di Luis, che ha condotto lo sviluppo di diversi brand di alta gamma in Asia, Nord America ed Europa, iniziando la carriera come marketer con il gruppo Louis Vuitton Moet Hennessy, guidando successivamente Tapestry in qualità di amministratore delegato e membro del consiglio di amministrazione e investendo di recente in Moose Knuckles, marchio di abbigliamento sportivo canadese, dove ha assunto un ruolo attivo come presidente esecutivo.
La transazione, i cui termini non sono stati resi noti, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore sarà seguita da un successivo aumento di capitale per finanziare l’espansione delle nuove strategie di Cinelli con l’obiettivo di portare i ricavi della società dagli attuali 8-9 milioni di euro annui (con un margine lordo di circa un milione) fino a 15-20 milioni già dal prossimo esercizio fiscale.
Colombo manterrà una quota nel capitale e soprattutto un ruolo attivo nella direzione creativa e strategica della società, i cui centri produttivi e di sviluppo resteranno comunque in Italia. La carica di amministratore delegato sarà rivestita da Marcello Segato, imprenditore esperto nel settore della mobilità che dal febbraio 2020 è consulente della Gruppo e di Antonio Colombo.



