Varcotex delinea il suo deciso percorso dedicato alla sostenibilità con la nuova campagna ZERO KM – Close to You, la nuova linea sostenibile HEARTEARTH, e le prossime iniziative di Corporate Social Responsability.
Al di là dei facili slogan, Varcotex intraprende una strada critica e analitica, fatta di studi e ricerche, per fare luce su una condizione strutturale che sta cambiando la produzione, soprattutto quella di filiera. E in maniera lucida e profonda, in occasione dei suoi nuovi lanci stagionali offre una riflessione ampia e complessa che può aiutare a fare chiarezza su alcune contraddizioni del settore.
L’occasione della nuova campagna ZERO KM – Close to You e la nuova linea sostenibile HEARTEARTH nascono come risposta alle sfide che l’industria pone al settore della manifattura. L’unica via alla sostenibilità è ripartire dal qui e ora. Dal luogo e dalla trasparenza. Dalla filiera corta.
Proprio su questo verte la nuova campagna Varcotex, il cui tema ZERO KM – Close to You spiega molto semplicemente che “La sostenibilità è anche una questione di distanza. Abbattila scegliendo chi produce vicino a te”. La sostenibilità si lega a doppio filo con l’etica della trasparenza.
“Siamo noi: Made in Italy, Designed in Milan, Made in Carpi”, dice Paolo Munari, CEO di Varcotex, che da sempre si è impegnato per il lavoro di prossimità e l’etica della professionalità italiana. “Talmente radicati nel territorio che puoi ‘vederci dentro’, e se guardi bene noti l’anima verde che sta prendendo sempre più spazio come visione, filosofia, approccio”.
La Terra chiama alla riflessione, ma non si può abbracciare un’idea di ecologia responsabile demandando ad altri l’onere della sostenibilità. Ripartire dall’assetto aziendale, ripensare dal dove, dal luogo, dalla produzione non delocalizzata. Per essere veramente carbon positive.
Scaturisce come naturale da questa visione la novità della stagione che Varcotex presenta in occasione dei Saloni AI 22/23: la linea HEARTEARTH che apre le porte ad un mondo sussurrato e positivo, con nuovi neutri per una rinascita resa possibile solo grazie ad un cambio di mentalità.
I materiali sono tantissimi, tutti dedicati a una visione che ha a cuore la Terra: dai filati di ortica, di lino, in pasta di cellulosa, in cotone organico e ricavati dalla carta alle similpelle derivate dalla mela, dal mais e dalle foglie di ananas. Tra i materiali riciclati sintetici, spicca l’uso del poliestere e poliammide riciclato, della plastica riciclata e biodegradabile. Tutto dedicato ad una visione materica e croccante, increspata e grezza, come in una fattoria neo Amish.



