Afterlabel punta ad ampliare il proprio raggio d’azione. Il marchio streetwear luxury di Golden Season è attualmente presente in 450 negozi multibrand nel mondo, di cui 100 in Italia, i principali mercati esteri sono Russia, Corea, Canada, Giappone, Scandinavia e Germania. Nel mirino della label ci sono adesso la Cina, l’Inghilterra e gli Stati Uniti. “Siamo presenti in boutique di fascia alta, per noi è importante comunicare il posizionamento delle nostre collezioni. Abbiamo iniziato con la stagione autunno/inverno 2019 puntando sui capispalla, ma adesso realizziamo un guardaroba completo, come testimoniano le proposte primavera/estate 2022. Stiamo studiando delle co-lab con importanti griffe sia italiane che americane; per la promozione preferiamo coinvolgere influencer e personalità di spicco anziché prendere parte a fiere e fashion week”, dichiara a Pambianconews Luca Orsatti, CEO del gruppo che comprende anche At.P.Co. e Skills&Genes.
Afterlabel ha chiuso il 2020 con un fatturato di 2,5 milioni di euro, il 77% del quale derivato dalle vendite all’estero. Per il 2021 il manager prevede un incremento del 10% e del 30% per il prossimo anno. Nel 2023 potrebbero aprire i primi due monomarca, a Milano e Mosca.
“Abbiamo iniziato con l’outerwear, ma adesso siamo un fashion brand maschile e femminile a tutto tondo. Vogliamo capire le tendenze con anticipo e interpretarle con la nostra identità. La collezione primavera/estate 2022 si suddivide in tre marco trend: color block, athleisure e casualwear. In linea con i mood contemporanei”, spiega l’art director Alberto Premi.
Golden Season ha aperto recentemente il proprio showroom direzionale a Milano nel complesso di Opificio 31, in via Tortona 31, che ospita già alcuni marchi del panorama moda italiano e straniero. Da Milano parte la volontà per uno slancio che mira all’internazionalizzazione dei brand verso posizionamenti sempre più interessanti a livello europeo ed extra Ue.



