Enzo Fusco, patron di Ffg Industry lo definisce l’elemento che mancava per completare – almeno per il momento – il bouquet di offerta sportswear di Fgf Industry. Si tratta di B.Tactical, il nuovo marchio in seno al gruppo vicentino da 55 milioni di euro nel 2020 (che dovrebbero raggiungere i 65 milioni di euro di fatturato circa nel 2021) che trae ispirazione dall’heritage militare e dalle divise dell’esercito americano. Al via con la prossima primavera/estate, presenta 24 capi tra parka, anorak e bomber rivisitati con dettagli tecnici e dal mood più urban, piumini leggeri, felpe, pantaloni e t-shirt dall’aspetto tecnico. “È un total look studiato per coprire le richieste di un prodotto, l’uniforme di fascia alta con un posizionamento di nicchia, che erano emerse da parte di alcuni luxury multibrand di ricerca nella cui rosa dei brand il marchio Blauer, in funzione del suo percepito e della sua distribuzione importante in qualche modo stonerebbe”, spiega Fusco. B.Tactical potrebbe quindi essere quasi definita la prima linea di Blauer e sarà in vendita in una prima fase in Europa ed Italia. “La risposta, per il momento, sembra essere piuttosto positiva”, aggiunge.
Con l’ultima novità di B.Tactical si va quindi ad allargare la rosa dei marchi di Fgf Industry che oltre a Blauer, brand che rappresenta al momento ancora il 70% del turnover del gruppo, vede anche Ten C per il quale da un paio di stagioni è stato introdotto il total look ed è in vendita in tutto il mondo, e Nyolite, anch’esso new entry e definito da Fusco un marchio “d’immagine per il quale abbiamo trovato una distribuzione mondiale con uno show-room che presenta diversi marchi di ricerca”.
Proprio sull’estero si gioca la partita di Fgf Industry. Per Blauer l’Italia rappresenta il 60% dei ricavi, percentuale che scende al 50% nel caso di Ten C. “Ci siamo detti fino ad ora: abbiamo ancora da rafforzare la presenza in Europa, c’è ancora da fare qui”. Oltre al Vecchio Continente, si sono aperte nuove possibilità anche in Sudamerica e in particolare in Cile. Dal 20 luglio aprirà infatti uno shop online interamente dedicato alla nazione dell’America del Sud. Questo importante lancio sarà accompagnato da una campagna social e da collaborazioni con influencer locali ma conosciute a livello internazionale tra cui Emilia Mernes, giovane talento argentino che nel 2018 ha deciso di intraprendere la carriera solista dopo un’esperienza con i Rombai, apprezzatissima in tutta l’America Centrale e Latina (il suo singolo Bendiciòn con Alex Rose, è arrivato in top 3 in Bolivia, Cile, Equador, Guatemala, Paraguay, El Salvador).
“È stata un’occasione per noi. Volevamo aprire un negozio ma, causa Covid non abbiamo potuto farlo. Così ci siamo detti: facciamo un progetto online”, racconta Fusco. L’e-commerce sarà uno degli asset di crescita del gruppo a breve termine. “In generale – conclude l’imprenditore – l’online rappresenta oggi l’8% del turnover. Contiamo nei prossimi due o tre anni di arrivare al 10-15 per cento”.



