L’imminente edizione di Pitti Immagine Uomo (30 giugno – 2 luglio) vedrà il debutto di una capsule Goodyear Eagle composta da articoli in edizione limitata, disponibili nei punti vendita da settembre in Europa, Medio Oriente, Giappone e India, attraverso una distribuzione selezionata. Il progetto nasce dall’accordo di licenza che Abtechlab Srl e Carbon Eagle Fze hanno siglato con The Goodyear Tire & Rubber Company per il lancio di Goodyear Eagle – Carbon Collection. Il deal prevede il design, la produzione e la distribuzione di calzature, abbigliamento e una collezione di accessori con il marchio Goodyear Eagle.
Elemento fondamentale del progetto di tutta la linea, sviluppata dal team stilistico della Alberto Del Biondi Spa, sono i tessuti di Abtechlab, la start up italiana che sviluppa trame tecnologiche intrecciando la fibra di carbonio ad altre fibre minerali, naturali e riciclabili, che ha scelto di utilizzare, per la nuova collezione, il tessuto misto Abmergex con il 60% di carbonio, e Abcarbon, che intreccia la fibra di carbonio pura al 100 per cento.
“Abbiamo costruito tutto il progetto fondendo storia a innovazione, tecnologia e design”, dichiara in una nota Lorenzo Fasano, socio fondatore di Abtechlab Srl e responsabile del progetto Goodyear Eagle – Carbon Collection. “Siamo partiti dalla storia e dal dna di Goodyear per creare una collezione che riflette la propensione all’innovazione e lo spirito sportivo del brand rappresentato dagli ‘Akron Wingfoot’ la squadra di basket fondata da Goodyear con i suoi dipendenti, che nel 1918 scese in campo per testare le suole in gomma che produceva. E’ una storia unica, ricca di vittorie che ha come simbolo la scarpa alata. Per questo motivo la nuova ‘Wingfoot’ celebra una squadra iconica con una scarpa da basket altrettanto unica: la prima sneaker con la tomaia in tessuto di carbonio, dotata di micro-chip ed elementi prodotti con materiale riciclato, nel rispetto della sostenibilità ambientale”, spiega il manager.
Ogni sneaker verrà infatti dotata del micro-chip ‘One object one owner’ 1010, che con la sua tecnologia italiana sarà in grado di identificare ogni calzatura garantendone l’autenticità, collegarla alla block chain e far dialogare il consumatore con l’azienda attraverso un’app.



