Quest’anno non ci sono ‘Cavalieri’ nella moda. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato ieri i neo Cavalieri del Lavoro, onorificenza conferita ogni anno in occasione della Festa della Repubblica a imprenditori italiani, che si sono distinti in cinque settori: agricoltura, industria, commercio, artigianato e attività creditizia e assicurativa. La lista comprende 25 personalità provenienti da tutta Italia impegnati in svariati settori tra cui l’industria siderurgica, il comparto alimentare, quello farmaceutico e tecnologico. Ma, appunto, a questo giro non ci sono rappresentanti del settore moda.
Lo scorso anno avevano ricevuto il titolo Ferruccio Ferragamo, presidente di Salvatore Ferragamo e Silvia Stein, presidente di Maglificio Miles. L’anno precedente era stata la volta di Alessandro Bastagli, ideatore di Fondazione Lineapiù Italia e Roberto Briccola, Presidente e Consigliere Delegato Bric’s Industria Valigeria Fine.
L’emergenza sanitaria ha senza dubbio impattato significativamente il comparto moda: nel 2020, il calo è stato del 23,5% rispetto al 2019, comprendendo i settori collegati si arriva a quota -23,8 per cento. Le previsioni per il 2021 prevedono un aumento del 17% rispetto al 2020 per quanto concerne la moda e i settori collegati con export in aumento del 13 per cento.
Sebbene la ripresa sia iniziata, il ritorno ai risultati pre-Covid è in divenire. E questi dati potrebbero in qualche modo motivare l’assenza di un rappresentante del settore tra i nomi della lista proveniente dal Quirinale.
Ma l’assenza di Cavalieri potrebbe anche legarsi alla mancanza di un ricambio generazionale nel mondo fashion.
Proprio pochi giorni fa Remo Ruffini, amministratore delegato di Moncler, aveva espresso scetticismo sulla nascita di un grande gruppo del lusso in Italia per la mancanza di aggregazione, fatta eccezione per Renzo Rosso. “Non credo ci sia la volontà di altre famiglie di creare questo polo, che darebbe solidità, soprattutto in un’ottica di passaggio generazionale”, aveva aggiunto durante il fashion talk ‘Moda business e consumi’, organizzato da Rcs Academy Business School.
Tra i 25 nominati 2021 spicca quello di John Philip Elkann, esponente della new generation di manager del settore automobilistico.



