Cegid, azienda dal 1983 specializzata nell’offerta di soluzioni di business management per la trasformazione digitale e omnichannel di aziende operative nel settore retail fashion & luxury, si è presentata ufficialmente al mercato italiano con l’introduzione di Cegid Retail, piattaforma globale in cloud dedicata al commercio unificato e ai punti vendita, attraverso cui l’azienda supporta i retailer su tutti i canali di vendita e in tutto il mondo.
Nel primo trimestre di quest’anno, Cegid ha siglato accordi con diversi marchi per lo sviluppo di progetti internazionali. Tra questi rientra, in particolar modo, Benetton Group, che nel mese di maggio ha scelto di avvalersi delle soluzioni Unified Commerce e Global POS di Cegid Retail per potenziare i 1.358 negozi presenti in oltre 20 Paesi del mondo e offrire ai propri clienti un’esperienza di acquisto omnicanale.
“Dal 2009 le aziende della moda, del lusso e del beauty rappresentano il nostro focus principale”, afferma Mario Davalli, Country Manager Cegid per il Sud Europa. “Ed è proprio in questi settori che si collocano le nostre principali referenze internazionali, composte da brand prestigiosi, alcuni dei quali appartenenti ai più noti gruppi internazionali del luxury. Aree in cui il nostro mercato principale, l’Italia, è indubbiamente molto dinamico e rinomato”.
Una crescita annua, quella di Cegid, confermata da un aumento a ritmo costante del numero di firme chiave sul mercato italiano. “Oltre al recente successo ottenuto con Benetton, a livello di country siamo stati scelti da brand del calibro di Harmont & Blaine, Champion, Replay Jeans, Miniconf, Scorpion Bay e Facis”, prosegue Davalli. “Cegid è inoltre il partner tecnologico per la trasformazione digitale omnichannel di marchi globali come Furla, Herno, Aquazzura, Barbour, Lacoste, Clarins, Shiseido”.
Con sede principale a Lione, uffici in 15 Paesi, 3.000 collaboratori e un fatturato 2020 di 498 milioni di euro, Cegid supporta oggi oltre 1.000 brand con 75.000 punti vendita dislocati in 75 Paesi nel loro processo di trasformazione digitale e omnicanale attraverso Cegid Retail e ben quattro Point of Delivery, uno dei quali in Cina, messi a disposizione dei retailer per operare in conformità alle politiche locali e fiscali e ottemperare alle specificità del territorio.



