“L’esercizio 2020 ha chiuso positivamente, considerando che il nostro settore è stato tra quelli pesantemente colpiti dal Covid. In questo anno, non ci siamo mai fermati, abbiamo lanciato un nuovo marchio di gioielli ecologici (Live Diamond), investito in nuove idee e aperture di punti vendita. Questo ci ha permesso di contenere il calo dei ricavi, grazie
soprattutto alla crescita internazionale, migliorando la redditività in rapporto al fatturato”. È con queste parole che Massimo Carraro, presidente di Morellato Group, ha commentato l’andamento del primo gruppo italiano di gioielleria e orologeria, che nell’esercizio fiscale al 28 febbraio scorso ha registrato un fatturato pari a 208,4 milioni di euro, a -7,5% rispetto all’anno precedente. L’ebitda si attesta a 53,8 milioni di euro (-0,6% rispetto al 2019) ed è pari al 25,8% del giro d’affari.
Nei 12 mesi, il Gruppo Morellato ha proseguito nel piano di investimenti, in Italia e all’estero, concentrandosi sull’implementazione di progetti ecosostenibili e sull’apertura di nuove vetrine. Il business online ha visto un’importante accelerazione durante tutto il 2020, chiudendo con una crescita del 35 per cento.
“Il 2021 sarà l’anno del rilancio, è il momento di mettere il piede sull’acceleratore e far partire la ripresa che sarà completa nel 2022. Proseguiremo nella nostra strategia a medio-lungo termine, con un importante piano di investimenti che segnerà un +100% rispetto al 2020 e sarà il più alto degli ultimi cinque anni. Abbiamo in programma lo sviluppo di nuovi progetti, sia corporate sia dei singoli brand, e l’apertura di 40 nuovi punti vendita tra Italia e Francia, segno della fiducia che riponiamo in questo nuovo inizio. Siamo ottimisti sulla ripresa dei consumi, registriamo già i primi segnali positivi e prevediamo per l’anno in corso una crescita vicina al 40 per cento”, ha concluso Carraro.



