Capri Holdings chiude l’esercizio fiscale 2020/2021 (archiviato lo scorso 27 marzo) recuperando nell’ultimo trimestre i pesanti cali che hanno contraddistinto il bilancio dell’anno della pandemia. Il gruppo che controlla Versace, Jimmy Choo e Michael Kors ha registrato un fatturato di 4,06 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2021 (3,34 miliardi di euro), rispetto ai 5,55 miliardi di dollari prima della pandemia (pari a 4,56 miliardi di euro nell’esercizio chiuso il 28 marzo 2020) e con un calo, quindi, del 26,9 per cento.
Nel quarto trimestre, tuttavia, i dati sono più positivi grazie al recupero di Versace e Jimmy Choo. A livello di gruppo i ricavi ricavi valgono 1,2 miliardi di dollari (980 milioni di euro), in linea con quelli dell’anno precedente. A livello di marchi, a cambi attuali, il fatturato di Versace è salito del 10,3% (andamento flat se si considera i cambi correnti) a 235 milioni di dollari (193 milioni di euro), Jimmy Choo segna il +15,9% (+10,3% a cambi correnti) a 124 milioni di dollari (102 milioni di euro), mentre Michael Kors cede il 3,9% (-6,5% a cambi correnti) per un turnover di 838 milioni di dollari (689 milioni di euro). Le vendite retail sono aumentate globalmente del 13%, con un incremento che ha toccato tutti e tre i brand mentre il dato e-commerce è quello che ha registrato l’incremento maggior con un +80 per cento. Sempre riguardo il quarto trimestre, La perdita netta è stata di 183 milioni di dollari (1,21 dollari per azione), ma l’utile netto è stato di 59 milioni di dollari (0,38 dollari per azione).
Per il prossimo esercizio fiscale il gruppo si attende ricavi per 5,1 miliardi di dollari e ricavi per il primo trimestre a 1,1 miliardi di dollari.



