È di 420 milioni di sterline (oltre 485 milioni di euro) il prezzo di vendita del flagship store di Topshop a Oxford Street, uno dei beni più preziosi dell’impero caduto del tycoon inglese Sir Philip Green.
Il processo di vendita, denominato Project Infinity, è guidato dal consulente immobiliare Eastdil Secured per conto di Kpmg, nominato amministratore di Redcastle 214, la società di Arcadia che deteneva ufficialmente l’edificio quando, alla fine del 2020, il gruppo è finito in amministrazione controllata a causa delle difficoltà finanziarie aggravate dall’emergenza sanitaria.
Secondo diverse fonti di stampa d’Oltremanica, l’edificio di sei piani nel centro di Londra, che ospita anche il più grande negozio Nike in Europa e un negozio affittato al marchio di calzature Vans, era stato valutato 500 milioni di sterline due anni fa ed è ora pubblicizzato come un’opportunità per introdurre un “concetto di vendita al dettaglio new age”.
La società di private equity Apollo riceverà i primi 311,6 milioni di sterline dalla vendita della proprietà in qualità di senior secured creditor di Redcastle, mentre i restanti proventi saranno destinati al fondo pensione Arcadia, il secondo creditore garantito che, stando a quanto riportato dal Guardian, ha un deficit di 185 milioni di sterline.
Il rivenditore online Asos, che lo scorso febbraio ha rilevato il marchio Topshop, ha dichiarato che non essere interessato all’acquisto.



