Lvmh conferma ancora una volta il suo interesse per il made in Italy, aumentando la partecipazione in Tod’s al 10 per cento. La notizia è stata affidata a una nota diffusa nella serata di ieri: “Diego Della Valle & C S.r.l. (società controllata da Diego Della Valle) ha sottoscritto con Delphine S.A.S. (società interamente detenuta da Lvmh) un contratto per la vendita di n. 2.250.000 azioni di Tod’s S.p.A., pari al 6,80% del capitale sociale. Lvmh già possiede il 3,2% del capitale di Tod’s. Il prezzo per azione è di 33,10 euro, pari al prezzo medio ponderato per il volume di azioni Tod’s dei quindici giorni di negoziazione precedenti la data di sottoscrizione”.
L’operazione sarà eseguita il 28 aprile 2021. A seguito del suo completamento, Diego Della Valle deterrà, direttamente e indirettamente, una partecipazione pari al 63,64% del capitale sociale di Tod’s, mentre Lvmh deterrà, appunto, una partecipazione pari al 10 per cento.
“Sono molto contento con questa operazione di consolidare un’amicizia che lega me e la mia famiglia a Bernard ed alla sua famiglia da oltre 20 anni. La condivisione dei valori del lusso, della qualità e della desiderabilità dei prodotti potrà essere un ottimo motivo per pensare ad eventuali opportunità da cogliere insieme nel futuro”, ha commentato Diego Della Valle, patron di Tod’s.
La notizia del maggiore coinvolgimento del gruppo di Arnault arriva a poco meno di due settimane dall’ingresso di Chiara Ferragni nel cda di Tod’s. Nel corso della prima settimana dal debutto dell’influencer, le azioni del marchio italiano sono state protagoniste di un rialzo notevole, che ha portato la capitalizzazione di mercato a quota 1,145 miliardi di euro (contro i 945 milioni pre-nomina).
Il gruppo Tod’s ha chiuso il 2020 con ricavi a 637,1 milioni di euro, in calo del 30,4% rispetto al 2019 a cambi correnti a causa dell’impatto della pandemia di Covid-19 e della chiusura dei negozi per i diversi lockdown che si sono susseguiti. Il valore dell’ebitda adjusted ammonta a 69,5 milioni, l’ebit adjusted è invece in negativo per 93,7 milioni.
Dal canto suo Lvmh ha archiviato il primo quarter del 2021 con ricavi per quasi 14 miliardi di euro, in progressione del 32% (+30% a livello organico) rispetto allo stesso periodo del 2020 quando l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 aveva già messo a dura prova i consumi. Il periodo di riferimento risulta in aumento anche paragonato al Q1 del 2019, quindi pre-pandemia, i ricavi organici segnano infatti un aumento dell’8 per cento rispetto a quel periodo. Ad eccezione della distribuzione selettiva (-11%), comprensibilmente impattata dalle restrizioni ancora in vigore in molti Paesi, tutte le divisioni hanno riportato risultati positivi. Il comparto moda e pelletteria è cresciuto del 45% a 6,73 miliardi, spinto dalla forte crescita dei mercati asiatici.
In tarda mattinata il titolo di Tod’s guadagnava oltre 11 punti percentuali in Borsa.



