L’assemblea dei soci di Veronafiere Spa ha deliberato l’aumento di capitale pari a 30 milioni di euro a sostegno dello sviluppo del piano d’azione per la ripartenza del Gruppo Veronafiere. “Il voto unanime dei soci – ha dichiarato alla stampa Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – è la premessa fondamentale per iniziare un percorso che porti a una conclusione positiva questo lungo periodo di grave difficoltà per Veronafiere che, come tutto il sistema fieristico mondiale sta ancora pagando un duro prezzo a causa della pandemia di Covid-19″. La prima fase dell’aumento di capitale riservata ai soci si concluderà il 30 giugno prossimo. Da quella data e fino al 30 settembre 2021 eventuali quote non sottoscritte saranno disponibili sul mercato.
La compagine societaria Veronafiere Spa è la seguente: Comune di Verona (39,483%), Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona (24,078%), Camera di Commercio di Verona (12,985%), Cattolica Assicurazioni (7,075%), Banco BPM Spa (7,009%), Agenzia Veneta per l’Innovazione nel Settore Primario (5,379%), Provincia di Verona (1,401%), Intesa Sanpaolo Spa (1,354%), Banca Veronese Cooperativo di Concamarise (0,883%), Immobiliare Magazzini Srl (0,188%) e Regione Veneto (0,161 per cento).



