Sargadelos mette in dubbio l’originalità di alcune stampe Dolce & Gabbana. L’azienda di ceramiche originaria della Galizia afferma che alcuni motivi grafici utilizzati dal brand all’interno della collezione maschile primavera/estate 2021 siano una copia dei propri pattern. Fondata a Cervo nel 1806, l’azienda è specializzata nella ceramica della tradizione spagnola ma negli ultimi anni ha anche incluso nelle proprie collezioni fragranze e accessori moda, spesso decorati con disegni geometrici blu su fondo bianco innegabilmente simili a quelli visti sulla passerella della maison italiana lo scorso luglio.
“Il patrimonio principale di Sargadelos sono i suoi disegni. E la somiglianza con le stampe di Dolce & Gabbana è addirittura esagerata”, ha dichiarato a Fashion Network un rappresentante dell’impresa di ceramiche, contattato dopo le informazioni pubblicate sul quotidiano La Voz de Galicia. Secondo la testata locale i responsabili dell’azienda galiziana si sarebbero rivolti all’azienda italiana a febbraio per chiedere di ritirare dalla vendita in Spagna alcuni capi di abbigliamento e articoli della sua collezione nei quali l’azienda di ceramica riscontrava “reminiscenze e somiglianze con i disegni registrati diversi decenni fa da Sargadelos”.
Il motivo di design dell’accusa si chiama ‘Monférico’, una composizione geometrica brevettata che Sargadelos commercializza dal 1967. “Il nostro Monférico è indistinguibile da molte delle creazioni pubblicizzate in questa stagione nella linea maschile. Non ci disturba che si siano ispirati a noi, ma non siamo d’accordo con l’essere copiati in modo sfacciato”, ha dichiarato l’azienda spagnola spiegando inoltre che, in attesa di una risposta dalla label italiana, la questione è passata ai loro legali.
Contattata da Pambianconews la label spiega le proprie motivazioni dichiarando: “La collezione uomo primavera/estate 2021 di Dolce&Gabbana si ispira al lavoro che Giò Ponti ha svolto presso l’Hotel Parco dei Principi. Con gli eredi dell’architetto e designer italiano, titolari dei relativi diritti, è stato stipulato un contratto di licenza”.




