Il numero di aprile di Vogue Italia vede la partecipazione di un ospite d’eccezione. Il designer inglese Kim Jones è il guest editor del mensile di Condé Nast dedicato alle community creative della moda. Il direttore Emanuele Farneti ha chiamato ha coinvolto il direttore creativo del womenswear di Fendi e del menswear di Dior, a sua volta intento a radunare noti talenti per il magazine.
“Ci sono prodotti creativi che sono frutto del talento individuale. Altri invece sono figli di uno sforzo collettivo, crescono e prendono forza dal contributo di persone con diverse sensibilità ed esperienze. Senza alcun margine di dubbio, Vogue Italia fa parte di questo secondo gruppo”, scrive nel suo editoriale Emanuele Farneti. “Questo mese abbiamo fatto un esperimento. Abbiamo chiamato un designer che a sua volta sa e ama circondarsi di talenti, e abbiamo messo a fattore comune le nostre rispettive comunità creative”.
“Sono entusiasta di aver potuto lavorare a questo progetto per Vogue Italia con un gruppo di persone straordinario. Ho scelto di coinvolgere non solo amici che appartengono al mondo della moda, ma anche all’arte e alla letteratura, e agli altri ambiti che amo e che quindi volevo fossero rappresentati in questo numero”, ha dichiarato Kim Jones. Trale personalità coinvolte spiccano l’attrice Demi Moore, già modella d’eccezione per la passerella d’esordio di Jones al timone di Fendi, il fotografo Malick, il libraio antiquario Sammy Jay e l’attrice Gwendoline Christie, gli artisti Peter Doig e Alex Foxton, il musicista Max Richter e Swizz Beatz, rapper e produttore discografico. Presenti anche la comica diciannovenne Elsa Majimbo che si confronta con il fashion blogger Bryanboy. Il numero speciale va in edicola con 6 diverse copertine.



