Ok condizionato dell’Antitrust Ue all’acquisto di GrandVision da parte di EssilorLuxottica. Il via libera di Bruxelles è infatti vincolato al pieno rispetto del pacchetto di impegni offerti da EssilorLuxottica per preservare la concorrenza sul mercato. “La decisione – si legge su Ansa – segue un’indagine approfondita dell’Antitrust Ue sulla possibilità che l’offerta da oltre 7 miliardi del gigante italo-francese degli occhiali, EssilorLuxottica, per il retailer di ottica olandese GrandVision potesse portare a un indebolimento della concorrenza sui mercati di prodotti ottici (lenti e occhiali) in Italia, Belgio e Paesi Bassi a causa della già forte posizione delle due società”.
Per l’Italia, in particolare, Bruxelles aveva osservato che dal deal sarebbe nato il gruppo più grande per la vendita al dettaglio nel settore, con rischi significativi per la concorrenza. Per fugare i timori individuati dall’Antitrust Ue, EssilorLuxottica si è offerta di cedere parte delle sue attività di vendita al dettaglio in ciascuno dei Paesi in cui la Commissione aveva preoccupazioni. In tutto si tratta di 350 punti vendita. In Belgio verrà ceduta la catena GrandOptical, composta da 35 punti vendita. In Italia dovrà essere ceduto un totale di 174 negozi (l’intera catena VistaSì e punti vendita a insegna GrandVision By). Infine, in Olanda è prevista la cessione di 142 store della catena EyeWish.
Tutte le misure correttive mettono l’operazione sotto una luce diversa, “garantendo che la concorrenza rimanga vivace”, ha spiegato la responsabile della Concorrenza Ue, Margrethe Vestager. L’ok di Bruxelles (che si aggiunge ai via libera già arrivati da Usa, Colombia, Brasile, Messico e Russia, in attesa dei pronunciamenti di Cile e Turchia) è stato accolto positivamente dai mercati.



